«Il distretto Agroalimentare funzionerà»

IN una riunione fiume, la Comunità Montana, ha annunciato che ci sono tutte le premesse per far si che il Distretto Agroalimentare possa ottenere quei risultati che molti si attendono. A
cominciare dall’aumento dell’attività turistica che potrebbe far apprezzare molti prodotti del territorio e avrebbe, inoltre, un grosso impulso grazie all’apporto della
Regione che ha a disposizione per il Piano di Sviluppo Rurale, circa 1 miliardo di euro e buona parte di questo a disposizione del Distretto Agro-Alimentare.

Alla riunione erano presenti il presidente della Comunità Montana Giuseppe De Righi, l’assessore Aldo Morana che ha detto: «È importante esigere una progettazione
integrata fra tutti i soggetti del territorio». L’assessore provinciale Sergio Urilli è stato deciso: «Non c’è futuro per il nostro territorio ha affermato
– al di fuori della qualità, dobbiamo insistere con forza sul distretto puntando ad elevare la proposta attuale con una più consistente integrazione tra ambiente, enogastronomia e
turismo».

Per il direttore del Parco dei Castelli Romani Tommaso Mascherucci bisogna ricordare i 40 soggetti istituzionali che partecipano al progetto che deve essere interamente realizzato per portare
una ventata di novità e di sviluppo nella zona per attirare attività produttive, turismo di qualità e acquisire una rilevanza politica e sociale a livello internazionale.
Infine il presidente della Comunità De Righi ha concluso i lavori con un invito ad organizzare azioni di sensibilizzazione pubblica e progettazione concreta, che diano peso alla
candidatura già presentata. Nei prossimi giorni partiranno i tavoli di progettazione con amministratori locali ed imprenditori

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