Viaggiare attorno al mondo, e conoscerlo visitando le più importanti 80 cantine. Mike Veseth, giornalista e redattore del The Wine Economist, ha presentato il suo  “Il Giro del Mondo in 80 Cantine”. L’occasione, lo scorso 22 settembre, al Campus Universitario di Conegliano, durante la consegna della prima Borsa di Studio Internazionale intitolata ad Etilia Carpenè Larivera, sesta Generazione della Famiglia del Prosecco.

Ispirato al famoso romanzo di Jules Verne, Around the World in Eighty Wines (questo il titolo in lingua originale) non è un testo sul vino, ma sulle persone.

E’ un viaggio, dove ogni vino rappresenta un pezzo di strada, un territorio, una famiglia (umana e professionale) prima che una denominazione. E, per l’Italia, Veseth ha scelto il Prosecco: diventato simbolo dell’enologia italiana, il vino completa quel percorso inziato dal Fondatore nel 1868.

Senza falsi pudori, il giornalista ha elogiato i produttori: “…Carpenè Malvolti è un’Impresa di valore e sono onorato di aver partecipato a questa giornata. Siamo di fronte ad un’Impresa storica che fin dall’inizio è stata lungimirante ed ha saputo guardare al futuro andando avanti senza dimenticare il passato…”

Padrona di casa, Rosanna Carpenè. La presidente della Fondazione ITS Academy e quinta generazione della Famiglia, ha esaltato il libro, “Evento che si è coerentemente inserito nel prospettico contesto internazionale della cerimonia di consegna della Borsa di Studio”. Per Carpenè, tale finanziamento è “Un’opportunità per approfondire le dinamiche economico-finanziarie inerenti al settore agro-alimentare ed alla sostenibilità ambientale, quali fattori critici di successo sui mercati internazionali…”.

Matteo Clerici