IL GRUPPO FRESCO RADDOPPIA A MILANO CON UNA NUOVA TRATTORIA-PIZZERIA

IL GRUPPO FRESCO RADDOPPIA A MILANO  CON UNA NUOVA TRATTORIA-PIZZERIA

IL GRUPPO FRESCO RADDOPPIA A MILANO

CON UNA NUOVA TRATTORIA-PIZZERIA

Di Franco Vergnano

MILANO – Il capoluogo lombardo si conferma sempre di più come un vero e proprio laboratorio culinario per le varie modalità in cui è capace di declinare la sua variegata offerta gastronomica.  Dopo il flagship in Via Dante 16, in pieno centro meneghino, Fresco continua l’espansione a Milano della “Trattoria Pizzeria” dal cuore campano e dall’animo cosmopolita. La nuova apertura di Corso Sempione 41, a due passi dall’Arco della Pace, ne è la dimostrazione lampante. I milanesi adesso avranno una location in più dove gustare un’ottima pizza, premiata con “tre spicchi” dal Gambero Rosso, ma anche i grandi classici che hanno reso celebre l’insegna Fresco, a cominciare dagli Spaghetti alla Nerano o gli Ziti allo scarpariello. Il tutto accompagnato anche da deliziose polpette.

Alfredo Forgione

Insomma, da Napoli a Londra, passando per Roma, Malta e Muscat, fino ad arrivare a Monza e, soprattutto, a Milano: “The place to be”. E così ora i buongustai meneghini potranno assaporare una “pizza d’autore” che, oltre a vantare i “tre spicchi” del Gambero Rosso, è “firmata” dall’unico pizzaiolo nominato “Cavaliere della Repubblica” dal Presidente Giorgio Napolitano per le sue incredibili capacità professionali: Alfredo Forgione. La celebre insegna partenopea, in linea con le tendenze più recenti, oltre alla pizza propone una cucina schietta, genuina, con ingredienti freschi e di estrema qualità, sapientemente curati e selezionati da chef napoletani Doc seguendo le ricette tradizionali, per esaltare i profumi e i sapori tipici della dieta mediterranea.

Gusto, autenticità, tradizione e lifestyle: sono questi gli elementi distintivi di Fresco e del suo esclusivo menù, che rimanda per gusto e sensazione alla cucina di casa. Una rivisitazione in chiave moderna della tradizionale trattoria-pizzeria popolare che dà vita a un nuovo concept di ristorazione dal taglio internazionale. Naturalmente, non può mancare il classico bancone della pizza dove vedere all’opera pizzaioli talentuosi formati nel corso degli anni dal mitico maestro Alfredo Forgione, noto ai più come il “pizzaiolo con la cravatta” o meglio ancora “o Re”. La sua pizza è genuina, fragrante, salubre, saporita, profumata e altamente digeribile, in una sola parola: unica. Tanto da essere premiata con Tre Spicchi, il massimo riconoscimento offerto dal Gambero Rosso, per ben tre anni consecutivi.
In più, dal 2019 “Fresco” è anche presente nella guida “Osterie d’Italia” redatta da Slow Food.

Ma il vero cavallo di battaglia della grande famiglia Fresco sono le classiche ricette della tradizione campana. Tra queste, impossibile non citare i famosissimi Spaghetti alla Nerano, piatto tipico della costiera amalfitana, con zucchine, grana padano e provolone. Un’esperienza autentica, indimenticabile per il palato, un grande classico acclamato da critica e pubblico. Per non parlare degli Ziti allo scarpariello, un autentico viaggio nella storia e nei sapori tipici della Napoli più verace, quella dei Quartieri Spagnoli, dove i richiestissimi calzolai dell’epoca avevano l’abitudine di preparare questo piatto semplice e veloce con ciò che i clienti potevano offrire, soprattutto formaggio, al posto del denaro.

Amore, cultura e cura: per il buon cibo, per i clienti, per un “bel mangiare”, con una costante e attenta ricerca dell’eccellenza gastronomica e stilistica. Non è un caso se ogni location targata Fresco rappresenta quel giusto mix di intimità e convivialità, con un design accogliente e rilassante, che mette tutti a proprio agio. Un nuovo modo di vedere e vivere la tipica trattoria-pizzeria di una volta, proiettandola prepotentemente verso il futuro, provando anche ad anticiparlo: tanto che la data di nascita di Fresco è al momento fissata per il 2050…

Franco Vergnano
Redazione Newsfood.com

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