Il manzo glassato a lentissima cottura dello chef Maci al “22Milano”

Il manzo glassato a lentissima cottura dello chef Maci al “22Milano”

Milano – Due giorni di cottura lenta, a bassa temperatura, sono il segreto dietro la preparazione, in versione leggera, della costata di manzo glassato dello Chef Euro-Toques Davide Maci che, il prossimo mercoledì 16 dicembre, sarà il protagonista del quarto appuntamento con “5 X 5 FA… 22”, la rassegna enogastronomica di scena al 22Milano con l’obiettivo di rivisitare alcuni grandi classici della cucina italiana in chiave “buono sì, ma anche sano e leggero”.

Continuano gli appuntamenti ideati dal nuovo Restaurant Cafè in zona Turati (di fianco l’ambasciata USA) a Milano, in collaborazione con l’associazione di cuochi Euro-Toques, l’unica riconosciuta dall’Unione Europea. Per questo quarto incontro il 22Milano aprirà le cucine all’estro di Davide Maci, chef del The Market Place di Como, che ha pensato, come piatto principale, ad una rivisitazione di una parte classica del manzo, la costata. Un taglio che, secondo la tradizione culinaria italiana, fa parte dei bolliti, ma che, in questa particolare occasione, verrà riproposto con un differente tipo di cottura, più lunga (ben 2 giorni) e sottovuoto, tecnica che consente di eliminare i grassi in eccesso, rendendo la carne più tenera e saporita. Altra differenza, poi, è che, invece di essere servita in brodo, come nella ricetta tradizionale, verrà accompagnata da verze stufate, puntarelle e purè di patate al dragoncello.

Il menù della serata partirà da un goloso antipasto, Cipolla, crumble al cacao, schiuma al parmigiano e nocciole “che – come aggiunge lo chef Maci – “è una rivisitazione della classica zuppa di cipolla in cui, pur cambiando il metodo di preparazione e di presentazione, gli ingredienti restano gli stessi. Ad ogni cliente, infatti, verrà servita una singola cipolla scavata al cui interno verrà poi riversata la zuppa, per poi essere terminata con schiuma al parmigiano e nocciole tostate”. A seguire, poi, una degustazione di salame artigianale biologico dell’azienda agrituristica valtellinese “La Fiorida”, accompagnato dalla fragrante focaccia del 22Milano. Come dessert, infine, sarà servita un’accattivante Tartelletta alle pere, cioccolato al latte e caramello. Ad accompagnare tutte le portate della cena saranno due vini dell’azienda agricola sarda Siddùra, Spèra e Èrema.

La rassegna “5 X 5 FA… 22”, dopo Michele Pedrazzini dell’Azienda Agrituristica “La Fiorida” di Mantello (SO), Fabio Silva del “Derby Grill” dell’Hotel de la Ville di Monza e il talentuoso Giorgio Sanchez del ristorante “Terzo Crotto” di Cernobbio (CO), proseguirà poi verso l’ultimo imperdibile appuntamento all’insegna della rivisitazione dei classici della cucina italiana, di cui sarà protagonista, il prossimo 22 dicembre, il presidente di Euro-Toques International, Enrico Derflingher, che tirerà le fila di questo originale “esperimento” gastronomico con un menù che prevede una carrellata di sapori “natalizi” tra cui il cotechino con lenticchie, una costina di maialetto con polenta e zucca, fino al più classico dei dolci milanesi, il panettone.

22Milano

22Milano

MENU’ 16 DICEMBRE

Cipolla, crumble al cacao, schiuma al parmigiano e nocciole

Salame artigianale Bio

Costata di manzo glassato, verze stufate, puntarelle e purè di patate al dragoncello

Tartelletta alle pere, cioccolato al latte e caramello

Vini: Spèra – Èrema Az. Agr. Siddùra)

Prezzo €45 a persona, bevande comprese.

Per info e prenotazioni
+39 348 8219605
[email protected]

SPÈRA

Vermentino in purezza, 13° circa. Lavorato solo in acciaio, è un vino minimalista, immediato nel profumo e nel sapore, sapido e minerale poiché le uve sono coltivate su terreni derivanti da disfacimento granitico. Ideale come aperitivo, è molto apprezzato dal pubblico femminile (si abbina bene con crudi di mare, formaggio, pasta fresca). La sua acidità esalta la freschezza di questo prodotto accentuando la richiesta del secondo sorso.

ÈREMA

È un bellissimo matrimonio tra due vitigni che rappresentano la Sardegna: il Cannonau, per l’85%, e il Cagnulari, per il restante 15%, i quali, vinificati in fermentazione lunga, esprimono tutti i profumi e l’eleganza di un vino bivalente (giovane, fresco, serio e persistente a lungo tempo). Ideale come aperitivo e in abbinamento con formaggi e carni (qualcuno lo apprezza anche con il pesce).

“5 X 5 FA… 22” – Programma

Giovedì 19 novembre

Chef Michele Pedrazzini de “La Fiorida” di Mantello (SO)

Martedì 24 novembre

Chef Fabio Silva dell'”Hotel de la Ville” di Monza

Mercoledì 2 dicembre

Chef Giorgio Sanchez del “Terzo Crotto” di Cernobbio (CO)

Mercoledì 16 dicembre

Chef Davide Maci del “The Market Place” di Como

Martedì 22 dicembre

Chef Enrico Derflingher – Presidente Euro-Toques International

 22MILANO

Non una caffetteria ordinaria, ma un locale multitasking che intende scardinare il rigido schema del ristorante tradizionale (aperto soltanto a mezzogiorno e a sera) per promuovere invece un nuovo modello di ristorazione di eccellenza, in grado di rispondere in qualsiasi momento della giornata alle richieste della clientela. Questo è 22Milano, “new opening” in via Principe Amedeo, nel cuore economico della città, esattamente in corrispondenza della fermata Turati della linea metropolitana M3.

Il locale nasce da un’idea di Lily Yen e Pier Giulio Lanza, compagni nella vita oltre che nel lavoro, che hanno voluto come nome un numero, affinché si potesse leggere e scrivere nello stesso modo in tutto il mondo. L’offerta enogastronomica del 22Milano parte dalla convinzione che la cucina italiana sia quella che oggi più di tutte incarna meglio le nuove frontiere dell’alimentazione perché in grado di coniugare mirabilmente gusto e genuinità. Di qui l’accurata selezione dei prodotti, tutti rigorosamente italiani, certificati e tracciabili.

www22milano.com

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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