I contendenti erano Starbucks (la
maggiore catena di caffetterie al livello globale), McDonald’s, Burger King e Dunkin’ Donuts. Il vincitore rappresenta una vera sorpresa: si tratta del caffè di
McDonald’s, giudicato gustoso, abbastanza forte ed economico. I caffè serviti nelle altre catene, al contrario, sono risultati piuttosto leggeri e simili ad “acqua
sporca”, oltre che eccessivamente cari (in America, da Dunkin’ Donuts, la tazzina arriva a costare 1,65 dollari). Risultato? Se siete assaliti dalla voglia di un caffè, il
Consumer Reports vi consiglia di andare da McDonald’s o di prepararvelo a casa. Noi ci limitiamo a ricordarvi che il caffè migliore al mondo è quello italiano (e perdonateci
la mancanza di modestia).