Il Polentone anima il borgo di Castel di Tora e a Rimini si brinda con le birre di tutto il Mondo

Il Polentone anima il borgo di Castel di Tora e a Rimini si brinda con le birre di tutto il Mondo

Una domenica all’insegna del gusto e delle tradizioni. Da sempre, a Castel di Tora si festeggia il primo giorno di Quaresima con un piatto povero tipico di un passato contadino che in questo tratto della provincia di Rieti è ancora più vivo che mai.

L’appuntamento è per il 22 febbraio nel pittoresco borgo che sorge proprio sulle rive del Lago del Turano. Aringa, tonno, baccalà e alici sono gli ingredienti con i quali a Castel di Tora viene preparato il prelibato “sugo di magro” con il quale si condisce la polenta, un piatto povero che richiede però una tecnica di preparazione affinata e una cottura abbastanza lunga.

Dalle 12, all’interno di una tensostruttura riscaldata, inizierà la distribuzione dell’atteso polentone che la Pro Loco offre ormai da anni anche oltre i confini regionali, facendo parte dell’Associazione Culturale dei Polentari d’Italia, composta da 16 paesi di tutto lo Stivale uniti dalla stessa voglia di riscoprire le tradizioni e confrontarsi attraverso questo piatto.

Gli spettacoli folcloristici e musicali e il clima di allegria tipico delle feste di paese faranno da sottofondo all’intera giornata, mentre dalle 16 la Pro Loco di Amatrice proporrà una degustazione dei famosi spaghetti all’amatriciana.

Spostandosi più a Nord, a Rimini è in programma un appuntamento imperdibile per gli amanti della birra, e in particolare delle “bionde” artigianali. Dal 21 al 24 febbraio, infatti, Beer Attraction porterà nella città simbolo Riviera Romagnola decine di produttori provenienti da Gran Bretagna, Belgio, Stati Uniti, Germania, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia e Spagna.

Birrifici indipendenti in festa, quindi, ma non solo: i visitatori potranno partecipare a corsi di degustazione e sarà presentato “The Homebrewing contest 2015/2016” che vedrà la sfida fra i migliori birrai “casalinghi” italiani ed europei, mentre “Birra dell’Anno” resta uno degli appuntamenti più attesi: si tratta del concorso che metterà alla prova i migliori maestri della craft beer, con una giuria internazionale che dovrà scegliere la migliore tra oltre 600 birre artigianali.

E ancora più a Nord, in Trentino, la splendida città di Trento apre le porte alle migliori produzioni lattiero-casearie delle zone montane. Quella della Fiera della Casolara, in programma 21 e 22 febbraio, è tradizione antica che affonda le sue radici nel XII Secolo, quando l’allora Tridentum, durante il periodo Quaresimale, si trasformava in un mercato all’aria aperta dove le persone si recavano per acquistare prodotti caseari locali: oggi la manifestazione vuole ricreare la stessa atmosfera, assecondando gli aspetti più autentici di una grande festa dell’alimentazione genuina e valorizzando la diversità agroalimentare come fondamento della millenaria storia enogastronomica delle genti di montagna. Per due giorni i migliori produttori di formaggio faranno degustare i propri prodotti in abbinamento ai migliori vini trentini, mentre nei ristoranti della città saranno proposti menù sfiziosi a base di formaggi alpini.

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Fuoriporta per
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