Ultimi preparativi, in varie regioni italiane e anche all’estero, per le preselezioni territoriali del Premio Biol – Città di Andria, la manifestazione olivicola internazionale che dal
26 aprile al 13 maggio, per il dodicesimo anno consecutivo, porrà a confronto i migliori oli bio-extravergini dei vari continenti, partendo da Bari e Andria.

Anzi, più che partendo, salpando: quest’anno, infatti, il Biol – evento della Camera di Commercio di Bari con organizzazione tecnica del CiBi – adotta una nuova, innovativa formula, e
diventa itinerante. Il cuore dell’evento-concorso sarà un viaggio per il Mediterraneo a bordo della nave Costa Victoria, che da Roma in una settimana farà tappa in Sicilia, Grecia
e Turchia, con iniziative di promozione, seminari o cerimonie territoriali. Il tutto alternato in navigazione a un programma di bordo incentrato sulle sedute tecniche di assaggio della giuria,
costituita da esperti delle diverse regioni olivicole del mondo, arricchito dalla mostra internazionale degli oli e da momenti di incontro, degustazioni guidate ed eventi culturali per un
parterre di oltre mille persone.
Insomma, per la prima volta una manifestazione olivicola farà promozione attiva toccando varie sponde di quell’area strategica del mercato mondiale che è il Mediterraneo. Un
viaggio – il cui diario di bordo sarà quotidianamente aggiornato su www.premiobiol.it – che porterà in maniera ancora più diretta all’incontro e confronto di oli e di
culture olivicole dei vari paesi, con l’obiettivo di valorizzare i differenti patrimoni storici che caratterizzano il variegato mondo dell’olio extravergine d’oliva biologico. A far da prologo
ed epilogo, infine, altri appuntamenti collaterali nella terra che ha visto nascere e crescere il Biol, Andria e Bari, dove si terrà la tradizionale cerimonia finale di premiazione
(l’intero programma Biol sarà presentato a Bari e Roma).

Intanto a breve partiranno le preselezioni per il concorso; si terranno quasi tutte tra fine marzo e i primi di aprile; la prima si è tenuta in Campania il 13 marzo, alla Camera
di Commercio di Napoli;
a seguire, selezioni in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Molise, Puglia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Umbria, oltre che in Grecia e Spagna; in
quest’ultima, in particolare, il Biol consolida una partnership di prestigio con la Fiera Ecoliva.

Dunque, ultime settimane d’iscrizioni per le aziende che producono, imbottigliano o commercializzano olio extravergine biologico: possono iscriversi tramite il sito, o contattando il
CiBi-Consorzio Italiano per il Biologico (via O. Serena, 37 – 70126 Bari; Tel./ Fax 39 080 5582512).
Dopo la fase delle preselezioni territoriali in Italia e all’estero la giuria testerà gli oli finalisti – l’anno scorso oltre 250, giunti da 14 paesi di vari continenti – e
assegnerà i vari riconoscimenti: il «Premio Biol», rivolto al migliore olio extravergine biologico imbottigliato all’origine e pronto per la commercializzazione; il
«Biolpack», per il miglior packaging, ossia il confezionamento di prodotto con il migliore design e l’etichettatura più chiara; il «Biolblended», premio per il
miglior blended, cioè il prodotto finito (quindi imbottigliato) commercializzato con marchi non del produttore, ma che abbia comunque origine e qualità certa. Più vari
riconoscimenti territoriali.

Da ricordare infine, che il programma collaterale prevede anche un concorso fotografico su olio, olive, ulivi, protagonisti del paesaggio agricolo e della realtà contadina dei diversi
territori. Il concorso non prevede limiti di età ed è destinato a fotografi professionisti e no. Si può partecipare con massimo tre immagini (non sono ammesse diapositive),
in bianco e nero o a colori, da spedire entro il 15 aprile a: Segreteria Organizzativa Premio BIOL – CIBI; Via Ottavio Serena, 32; 70126 Bari (Italia). Sono previsti premi in denaro o
in forniture di olio bio (dettagli su www.premiobiol.it).
Il Premio Biol è patrocinato da Ifoam, Coi e Ministero delle Politiche Agricole, e si svolge in collaborazione con enti locali e vari organismi di settore tra cui Regione Puglia, Comune
di Andria, Aiab Puglia, Icea – Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, Consorzio Puglia Natura.