Firenze, 28 Giugno 2007 – ‘Intervenire sul Mugello per mitigare l’impatto ambientale è un’occasione per il governo per dare un segnale forte in campo nazionale. Significa che le
grandi opere si possono realizzare anche con il consenso della gente e il dialogo con gli amministratori’. Lo ha detto il presidente della Regione Claudio Martini al termine dei sopralluoghi
effettuati oggi alla galleria di Firenzuola dell’Alta Velocità ormai in dirittura d’arrivo.

‘Adesso che abbiamo constatato che i lavori procedono rapidamente, occorre concentrarsi sull’ambiente’. E infatti in questo frangente il presidente Martini, insieme all’assessore regionale
all’ambiente Marino Artusa, ha illustrato agli amministratori locali il nuovo masterplan dell’Addendum 2002, il lavoro appena terminato da Regione Toscana ed enti locali realizzato per
coordinare l’impegno di tutti i soggetti interessati nella progettazione e realizzazione delle opere di risanamento complessive. Accolto con molto favore da sindaci e assessori locali, il
masterplan prevede interventi su acquedotti, fognature, assetti idrogeologici, ripristino delle cave e l’impermeabilizzazione del fondo idraulico per una spesa complessiva di circa 93 milioni
di euro, e rappresenta l’unico e aggiornato contenitore degli interventi necessari a ripristinare un’area di elevato valore paesaggistico. ”Non sarà facile trovare rapidamente questi
fondi per il ripristino ambientale – ha aggiunto Martini -. Il governo deve fare il suo sforzo chiamando anche tutti gli altri soggetti coinvolti a farlo’. ‘Accolgo con piacere la notizia della
prossimo rinnovo dell’Osservatorio ambientale che rimarrà attivo anche dopo la fine dei lavori per monitorare la situazione, una garanzia per il prossimo futuro – ha dichiarato
l’assessore Marino Artusa – Quanto alle ferite apportate al Mugello dall’Alta Velocità, sappiamo che diventeranno cicatrici ma stiamo lavorando per garantire il miglior impatto possibile
dell’opera su un territorio pregiato come questo’.

Chiara Bini

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