Scotti ha scoperto -e questo è la novità- che con lo scarto del riso si fa energia. Così ha fondato la “Scotti Energia srl”. A fianco del nuovo stabilimento a Bivio Vela,
sulla strada che da Pavia porta a Lodi, ha costruito la centrale alimentata con la lolla (scarto del risone) e cippato di legno.

Ogni mese produce 7mila kw, uno viene impiegato per alimentare l’intera produzione della fabbrica madre e il resto ceduto alla rete consentendo di riscaldare oltre 5mila famiglie. «Entro
l’anno arriveremo a 11mila kw», spiega Dario Scotti, presidente e ad della Riso Scotti spa, «abbiamo migliorato il sistema di combustione per ottimizzare la produzione. Tre anni fa
ci siamo dati un obiettivo: sfruttare al 100% la nostra materia prima, senza sprecare nulla». E l’obiettivo è quasi raggiunto.

Riso Scotti Energia s.r.l.

La società opera nell’ambito della produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili con avanzati impianti tecnologici per ridurre al minimo l’impatto
ambientale e il consumo di fonti energetiche tradizionali.

La potenzialità è di circa 8000 kwh ottenuta utilizzando gli scarti della lavorazione del riso (la lolla) e cippato di legno ottenuta dalle proprie coltivazioni a ciclo di
raccolta annuale.

La filiera mondo agricolo – industria così realizzata pongono la società all’avanguardia per uno sviluppo in armonia con l’ambiente e le esigenze di un
progresso ecocompatibile.

www.risoscotti.it