Milano – Il riso lombardo metterà il turbo ai maratoneti di Milano, il 2 dicembre prossimo, infatti, durante la manifestazione sportiva che partendo da piazza Castello con arrivo
all’Arco della Pace su un percorso di oltre 42 chilometri, sarà possibile recuperare energia con uno dei prodotti storici del nostro territorio.

Mezza tonnellata di chicchi sarà messa a disposizione da Promoriso, l’associazione costruita da Coldiretti insieme alle altre organizzazioni di categoria per diffondere non solo l’uso
del riso, ma anche per raccontare la sua storia e approfondirne la conoscenza come tesoro del territorio. Basti ricordare che in Lombardia si produce oltre la metà del milione e 447 mila
tonnellate raccolte quest’anno in Italia. La superficie dedicata a livello nazionale a questo cereale raggiunge i 228 mila ettari, di cui oltre 95 mila in Lombardia. Fra Milano e Lodi sono
quasi 15 mila gli ettari destinati a riso in oltre trecento aziende. “Siamo leader nel mondo per la qualità e guidiamo in Europa la classifica dei produttori – spiega Enzo Pagliano,
direttore della Coldiretti di Milano e Lodi – infatti il totale del raccolto degli altri paesi Ue è circa un terzo di quello italiano. Il nostro riso è un prodotto non solo di
alto valore qualitativo ed economico, ma è anche strettamente collegato alla natura del territorio e alla storia dell’uso delle acque. Si tratta di una testimonianza concreta di come la
Lombardia è cresciuta e si è sviluppata, anche sul fronte agricolo. Per tale motivo sosteniamo ogni iniziativa rivolta alla diffusione della cultura del riso e alla conoscenza
delle aziende che lo producono con una maestria e una competenza che non ha eguali”.

Nata nel 2000, Promoriso ha l’obbiettivo di promuovere il riso ed il suo territorio di produzione e si avvale da anni di una stretta collaborazione con l’associazione Slow Food. “E’ con molto
piacere che abbiamo accettato di partecipare ad un evento importante quale la Maratona di Milano come fornitore ufficiale di riso per il ristoro dei maratoneti. Ovviamente abbiamo puntato sul
principe dei nostri risi, il Carnaroli. Siamo certi che questa sia solo la prima di una serie di future attività di collaborazione con questa amministrazione comunale” afferma Sergio
Suardi Presidente dell’associazione. Fra le iniziative in programma nei prossimi mesi c’è anche una mostra fotografica, nel cuore di Milano, dal titolo “Il riso: territorio, cultura,
lavoro”.