Grazie ai voti positivi di Pd e Sinistra Arcobaleno e alla mancata opposizione di An, nella seduta del 27 febbraio 2008 il senato ha approvato in via definitiva e il ddl 2013 che converte in
legge il decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 (cosiddetto “milleproroghe”).
Il decreto si articola in tre parti, che affrontano problematiche differenti: la prima parte stabilisce il differimento delle scadenze per i settori difesa, beni culturali e turismo, lavoro e
previdenza, salute, università, giustizia, infrastrutture e trasporti, personale delle pubbliche amministrazioni, agricoltura, sviluppo economico, ambiente e interno.
La seconda parte illustra i nuovi termini previsti per la difesa, i beni culturali ed il turismo, il lavoro e la previdenza, la salute, l’università, la giustizia, le infrastrutture ed i
trasporti, il personale delle PA, l’agricoltura, lo sviluppo economico, l’ambiente e l’interno.
La terza ed ultima parte fissa gli incentivi ed e contributi spettanti alle associazioni sportive dilettantistiche ed ai soggetti disabili, introduce contributi statali per il finanziamento di
interventi in materia di tutela dell’ambiente e dei beni culturali e per la salvaguardia del patrimonio culturale ebraico in Italia.

DDL 2013 approvato dal Senato