Montalcino.- <La Pasqua si è consumata all’insegna del buon cibo, dei piaceri della tavola> afferma Donatella Cinelli Colombini, titolare delle fattorie di Donatella a
Montalcino e Trequanda (Si), ideatrice del Movimento Turismo del Vino, di Cantine Aperte, del Trekking Urbano e autrice di diversi testi sul marketing del turismo del vino. <Quest’anno
l’agriturismo ha registrato tre cambiamenti sostanziali, dichiara la Cinelli Colombini. Protagonista del ponte di Pasqua è stata l’enogastronomia ovvero il Turismo del gusto,
i pranzi con le pietanze tipiche sono stati elemento di scelta della vacanza mentre fino allo scorso anno molti turisti usavano l’agriturismo come base per andare a visitare le
città d’arte. Ma oltre al consumo sul posto c’è stato un aumento anche sullo shopping da asporto, sono sempre di più i turisti che acquistano prodotti tipici
come se volessero portarsi a casa il sapore della vacanza. Infine il terzo fenomeno è relativo alla tipologia di clientela. Sono aumentate le coppie rispetto ad un consolidamento della
presenza di famiglie che scelgono la campagna per le loro vacanze e sono sempre di più i giovani che credono nella natura e nella vita in campagna determinando un cambiamento sostanziale
che incide sullo sviluppo dei territori prescelti>.

Oggi le
azienda agrituristiche in Italia sono 15780 con 160 mila posti letto, ben 7500 di queste hanno anche ristorazione e sono aumentate del 7,1 %. La Toscana, prima a dotarsi di una legge
sull’agriturismo, è la regione con il maggior numero di aziende: 3800 imprese. <Quello che colpisce e dà coraggio al settore, continua l’autrice del Marketing del
turismo del vino, sono i motivi delle scelta agrituristica: mentre negli anni ottanta fino ai primi anni Novanta le motivazioni di scelta della vacanza in campagna riguardavano elementi legati
al risparmio, oggi dipendono da una moda diffusa collegata all’amore per la natura e per le tradizioni>.

Infatti oltre alla scelta di trascorrere le vacanze negli agriturismo ( 20%), aumentano i laureati nelle Facoltà di agraria del 50% in due anni e sono nate più di 35.000 nuove
imprese in agricoltura e il sogno di avere un agriturismo è preferito dagli studenti al posto di manager in una multinazionale e in Italia sono quasi 107.000 i giovani under 35 che hanno
scelto di porsi alla guida di aziende agricole che rappresentano la componente più dinamica dell’agricoltura italiana (Fonte: Elaborazioni Coldiretti su dati Terranostra, Ispo,
Censis, Infocamere, Campus, Istat).

<L’enogastronomia è un settore in continua crescita, collegata ad un viaggiare sempre più accorto alle valenze ambientali e alle tipicità di un territorio, afferma
Donatella Cinelli Colombini, le produzioni agroalimentari di ottima qualità si rivelano importanti strumenti di diffusione di immagine, già dalla fine degli anni Novanta
l’enogastronomia era il secondo elemento di scelta di una località turistica, determinante nella scelta delle località di destinazione. Tutto questo fa sì che il
turismo enogastronomimco sia una delle chiavi utili e semplici per entrare in contatto con la gente del territorio di destinazione>.

<Ma anche i turisti stranieri, conclude l’autrice del Marketing del turismo del vino, hanno sempre attribuito un valore importante all’enogastronomia, inferiore di pochi punti
all’interesse per il patrimonio artistico ambientale>. Dati confermati dall’indagine presentata nel 15mo sul turismo italiano (6 febbraio 2006) dal quale emergeva che
l’enogastronomia è la seconda ragione di viaggio che porta i turisti italiani e stranieri a visitare il nostro paese.

Per maggiori informazioni:
Donatella Cinelli Colombini
Casato Prime Donne
53024 Montalcino.
Tel 0577 662108
e.mail: [email protected].it