Imprese, procedure più semplici per le ristrutturazioni in Emilia Romagna

Bologna, 3 Ottobre 2007 – Un unico parere, a firma congiunta Arpa-Ausl, per il rilascio del titolo abilitativo edilizio per gli impianti produttivi o di servizio caratterizzati da
interazioni con l’ambiente e una riduzione del 30% dei casi in cui il parere va richiesto.

E’ il primo di una serie di tagli alle procedure, per semplificare la burocrazia e far risparmiare tempo e denaro ai cittadini e alle imprese per cui sta lavorando il nuovo Servizio
«semplificazione» insediato tre mesi fa dall’assessorato Attività produttive della Regione.

La Giunta regionale ha, infatti, approvato una delibera per la semplificazione amministrativa che riguarda il parere preventivo integrato da richiedersi per i titoli abilitativi edilizi
(permesso di costruire e Dia, dichiarazione di inizio attività).

La delibera contiene gli indirizzi che dovranno essere applicati nelle procedure degli Sportelli unici delle attività produttive e dell’edilizia insediati presso i Comuni, la cui
applicazione porterà ad una riduzione del 30% del numero dei casi in cui tale parere va richiesto, che saranno limitati alle richieste che introducono modifiche sostanziali degli
immobili. Per i casi in cui è ancora necessario introduce un parere unico, riducendo i tempi del rilascio: si tratta di un documento a firma congiunta Ausl e Arpa, elaborato con
valutazione congiunta e simultanea.

La delibera è stata approvata dopo una prima fase di sperimentazione – che ha coinvolto la Provincia di Ferrara, il Comune di Carpi, la Comunità montana unione dei Comuni Valle
del Samoggia e il Comune di Faenza – che ha messo a punto una tabella che individua in modo univoco la corrispondenza fra l’intervento edilizio e la tipologia di attività e consente una
rapida lettura degli interventi da sottoporre o meno a parere.

«In Emilia-Romagna gli Sportelli unici per le attività produttive sono ormai attivi in tutto il territorio – ha sottolineato l’assessore alle Attività produttive Duccio
Campagnoli – contro una media italiana che purtroppo, invece, è ancora ferma al 60%. Ma ora in Emilia-Romagna apriamo un’altra e nuova fase di impegno che vuole passare in rassegna le
procedure di competenza di Regione ed Enti locali per raggiungere la massima semplificazione possibile. Vogliamo arrivare poi – ha proseguito Campagnoli – alla pratica tutta on line per la
quale stiamo già studiando una speciale piattaforma informatica, veramente innovativa e di avanguardia, che potrà valere, con un accesso unificato anche attraverso il sito
regionale Ermesimprese rinnovato, per tutti gli Sportelli unici della regione. Questo primo risultato dimostra che semplificare è possibile stabilendo un nuovo patto di fiducia,
collaborazione e responsabilità fra imprese e pubblica amministrazione».

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