Nel Regno Unito
aumenta il successo del commercio equo e solidale e le catene della grande distribuzione annunciano l’inserimento di una maggior numero di prodotti all’interno dei punti vendita.

Infatti già alla fine del 2006 la Fairtrade Fondation aveva valutato un introito pari a 290 milioni di sterline, che segnava un incremento del 46% delle vendite rispetto all’anno
precedente.

Tuttavia la situazione è ulteriormente migliorata nei primi mesi del 2007, tanto che si stima che alla fine dell’anno si raggiungeranno almeno i 300 milioni di sterline.

La Fairtrade Fondation, tuttavia, ricorda che,anche se si tratta di un risultato estremamente positivo, questo non è ancora sufficiente per aiutare i milioni di coltivatori che popolano
le zone più povere della Terra.

Il commercio equo e solidale, infatti, consente ai produttori tradizionali e ai lavoratori di essere stakeholders nelle loro organizzazioni, garantendone la sopravvivenza.

Nel Regno Unito si contano oggi 2500 tra punti vendita e servizi di approvvigionamento che immettono sul mercato i prodotti Fairtrade. La gamma dei prodotti è molto ampia e va dagli
yogurt e dal cibo per bambini ai fiori, passando per i prodotti di punta come te, caffè e banane.

Visto il successo di Fairtrade e la richiesta dei consumatori, in Gran Bretagna i maggiori supermercati hanno annunciato l’introduzione di un maggior numero di prodotti all’interno
dei punti vendita.

Paola Monti