In Italia reddito medio inferiore del 25% alla media europea

In Italia reddito medio inferiore del 25% alla media europea

Roma – Secondo Bankitalia una famiglia su due in Italia ha un reddito netto che supera di poco i 2mila euro al mese. Una situazione di indigenza aggravata, secondo l’Adoc, dal fatto che le spese primarie, per casa, alimentazione e trasporti, sottraggono il 70% del reddito disponibile, il 10% in più della media europea. La minore capacità reddituale degli italiani, inferiore del 25% alla media europea, pari a circa 629 euro in meno, è un dramma per oltre il 50% delle famiglie.

“Bankitalia, come recentemente anche l’Istat, certifica un quadro socio-economico preoccupante che, come Adoc, abbiamo più volte messo in evidenza. Il principale problema delle famiglie italiane è il reddito, spesso insufficiente a sostenere le spese fondamentali come casa, alimentazione e trasporti – dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc – sebbene i costi sostenuti da una famiglia italiana siano in linea con quelli europei, anzi complessivamente inferiori del 6,9%, a pesare enormemente è la ridotta capacità reddituale.
Una famiglia italiana, mediamente, guadagna al netto delle tasse 2490 euro al mese, il 25% in meno di un’omologa famiglia nel resto d’Europa, la cui media si attesta sui 3119 euro mensili. E la situazione è ancora più gravosa per tutti quei nuclei familiari che a malapena guadagnano 2mila euro mensili. E’ un bene che il crollo dei redditi si sia arrestato, ma è necessario che tornino a crescere. Occorre incrementare le entrate familiari anche attraverso una riduzione del peso fiscale, sia sul lato dei costi e dei servizi offerti.
Le spese per le utenze continuano ad essere molto elevate, in particolare per i servizi essenziali come luce, acqua e gas; la mancanza di un trasporto pubblico di qualità, efficiente e ramificato “obbliga”, di fatto, e in particolare nei grandi centri, all’utilizzo del mezzo privato, con un incremento delle spese eccessivo per la sostenibilità dei bilanci familiari. Servono inoltre nuove e maggiori detrazioni fiscali per le famiglie, in modo da alleggerire il carico di spesa. Questa situazione, con una crescita anche fisiologica dei prezzi di beni e servizi, in concomitanza con un blocco dei redditi, non solo ha messo in ginocchio le famiglie ma ha fermato ogni spinta ai consumi e agli investimenti, rallentando ogni percorso di sviluppo e di crescita del Paese.”
Analisi delle spese di una famiglia e incidenza sul reddito
Italia
Germania
Francia
Spagna
G.Bretagna
Svezia
Europa
Diff.% Italia Europa
Spesa alimentare 
457 €
401 €
484 €
327 €
420 €
494 €
431 €
+6,20%
Pranzo fuori casa 
130 €
160 €
180 €
170 €
300 €
200 €
190 €
-46,50%
Trasporto privato
Benzina 
159 €
142 €
136 €
130 €
160 €
150 €
146 €
+8,90%
RCA 
50 €
29 €
32 €
25 €
40 €
33 €
34,83 €
+42,90%
Trasporto Pubblico 
35 €
65 €
50 €
42,50 €
82 €
75 €
58 €
-65,70%
Casa 
688 €
736,50 €
811 €
568 €
1.140 €
780 €
787 €
-14,30%
Bolletta 
162 €
218,50 €
153 €
120 €
198 €
87 €
156 €
+3,80%
Telefono + Internet
26 €
23 €
28 €
33 €
27 €
25 €
27 €
-3,80%
Cellulari 
45 €
35 €
55 €
42 €
48 €
30 €
43 €
+4,60%
TOTALE
1.752 €
1.810 €
1.929 €
1.458 €
2.415 €
1.874 €
1.873 €
-6,90%
Stipendio netto (famiglia)
2.490 €
3.492 €
3.255 €
2.090 €
3.765 €
3.621 €
3.119 €
-25,20%
INCIDENZA SPESA/REDDITO
70,30%
52%
59,20%
69,70%
64,10%
51,70%
60,05%
+10%
Target di riferimento: famiglia con entrambi i genitori lavoratori dipendenti e con figlio a carico
 

 

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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