Roma, 6 giugno 2007 – Lo Yemen sta subendo una delle peggiori infestazioni di locuste del deserto dal 1993, ha reso noto oggi la FAO. Secondo l’agenzia ONU è necessario tenere
sotto stretto monitoraggio la situazione ed avviare al più presto una campagna di controllo aerea con l’impiego di elicotteri, per evitare invasioni massicce di locuste e gravi danni
alla colture.

“È in corso un’intensa attività riproduttiva in un’area di circa 31.000 chilometri quadrati all’interno del paese. Qui è probabile che si formino sciami”, dice l’esperto
FAO Keith Cressman, appena di ritorno da una missione di valutazione nel paese.

“Si sono verificate attività riproduttive di minore intensità anche in altre aree. Si potrebbe rendere necessario quest’estate trattare da 50.000 a 75.000 ettari di terreno”,
aggiunge.

Se non si interviene per tempo la produzione agricola della regione di Wadi Hadhramaut e di altre aree, comprese gli altipiani intorno alla capitale Sana, saranno a rischio.

Piogge intense

Le intense piogge nel mese di marzo, e di nuovo la scorsa settimana hanno favorito la fase riproduttiva e di sviluppo degli insetti, e c’è da aspettarsi la schiusa di una o due
generazione di locuste.

La situazione potrebbe aggravarsi nei prossimi giorni a causa di nuove piogge e venti associati con il ciclone che sta interessando al momento l’Oman.

L’attuale generazione di locuste adulte arriverà a maturazione nel prossimo mese ed essere nella situazione di deporre uova per la fine di giugno. Per quella data potrebbe esserci il
rischio che si formino sciami anche nelle zone interne dell’Arabia Saudita, che se non controllati potrebbero spostarsi verso le aree attualmente infestate dello Yemen.

Il fatto che le infestazioni si estendono lungo una zona abbastanza grande e remota di terreno accidentato, non consente di intervenire con efficaci misure di controllo solo via terra.

Il centro nazionale yemenita di controllo delle locuste non è attrezzato a sufficienza per affrontare il problema, per mancanza di un’adeguata disponibilità di veicoli, pesticidi,
spruzzatori, attrezzature tecnologiche informatiche e squadre addestrate per l’intervento sul campo.

La FAO raccomanda di avviare entro la metà di luglio una campagna di controllo con l’impiego di due elicotteri, per riuscire a minimizzare la minaccia nella regione.

Il governo yemenita sta mobilitando fondi ed ha attivato un comitato nazionale contro le locuste. Ciononostante sarà necessaria l’assistenza internazionale per sostenere la campagna
nazionale in una prima fase di controllo sino al prossimo settembre.

Le locuste sono cavallette migratorie che spesso si aggregano in vasti sciami che possono spostarsi per migliaia di chilometri. Una locusta del deserto vive da tre a cinque mesi, ed il suo
ciclo vitale comprende tre stadi: uova, cavalletta ed esemplare adulto.

Le uova si schiudono in circa due settimane, le cavallette si sviluppano attraverso cinque o sei stadi in un periodo di 30-40 giorni, gli adulti arrivano a completo sviluppo in tre settimane.
Gli sciami a seconda del vento possono arrivare a percorrere sino a 130 km al giorno.

Una cavalletta adulta può consumare in cibo fresco circa l’equivalente del proprio peso, vale a dire due grammi al giorno. Una parte molto piccola di uno sciame, una tonnellata di
locuste, in un giorno mangia la stessa quantità di 2.500 persone.

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