Nelle iniziative che si svolgeranno sabato 19 maggio in cento città italiane, il Patronato promosso dalla Cia illustrerà i suoi servizi di assistenza a favore dei cittadini
stranieri e delle loro famiglie. Un forte impegno sociale.

In piazza anche per gli immigrati e per le loro famiglie. L’Inac-Istituto nazionale assistenza cittadini, il Patronato promosso dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori, è
ancora una volta pronto a fornire i suoi servizi. E lo farà sabato prossimo 19 maggio in occasione della manifestazione che lo vedrà impegnato in più di cento città
italiane, con gazebo e presidi dove verranno fornite tutte le informazioni e le documentazioni utili per un cittadino straniero che vive e lavora nel nostro Paese.

Una mobilitazione, quella dell’Inac, tesa a dare risposte esaurienti a chi vive nella precarietà e nel disagio come gli immigrati. A Roma lo farà in Piazza Santa Maria in
Trastevere. Ad essi fornirà tutte le indicazioni e tutti i supporti necessari per ottenere l’assegno al nucleo familiare, l’indennità di disoccupazione, i
ricongiungimenti familiari, il permesso di soggiorno.

Un’azione, quindi, a tutto campo a sostegno dei cittadini extracomunitari i quali si possono rivolgere direttamente alle sedi territoriali dell’Inac per la compilazione e la
presentazione della domanda per ottenere i diritti che gli spettano. Non solo. Il Patronato starà al loro fianco e farà il massimo sforzo possibile perché essi possano
lavorare con tranquillità e vivere nella sicurezza sociale, previdenziale e assistenziale.

In particolare, grazie alla convenzione stipulata dall’Inac con il ministero dell’Interno, per gli immigrati extracomunitari è possibile chiedere il rilascio o il rinnovo del
permesso di soggiorno direttamente negli uffici del Patronato. La corretta compilazione dei moduli, garantita da personale qualificato, farà sì che la richiesta possa essere
definita in tempi più brevi rispetto ad una pratica compilata in maniera errata. Dai terminali dell’Inac sarà, inoltre, possibile verificare l’iter della pratica
stessa.

Insomma, un’Inac che, forte di un impegno ultratrentennale, vuole riaffermare il suo ruolo di servizio per i cittadini e soprattutto per i più deboli. E sabato prossimo lo
ribadirà in tutta Italia e sotto lo slogan “L’Inac in piazza per te” riaffermerà il valore di un’azione saldamente ancorata al sociale che si sviluppa con
un’assistenza incisiva e propulsiva. Una strategia che ha proprio nel servizio alla persona la sua prerogativa essenziale.

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