“Capire, sperimentare e costruire i nuovi modi e nuovi mondi della sostenibilità: economica, sociale, ambientale”, questo il motto di Ecofest, la prima festa dell’ambiente della Regione
Lazio che si svolge sul piazzale del Pincio a Roma il 28, 29 e 30 settembre.

Scopo della manifestazione è realizzare un incontro e un confronto tra istituzioni, imprese, centri di ricerca e cittadini per fare il punto della situazione sui percorsi da compiere per
costruire una società sempre più eco-sostenibile.

Importante anche il ruolo dell’educazione, con al centro gli studenti delle scuole di Roma e del Lazio: previsti da oggi fino al 30 numerosi convegni, laboratori per bambini, proiezioni di
film, concerti, spettacoli ed esposizioni per sollecitare la cultura ambientalista e coinvolgere i bambini delle scuole sulle tematiche ambientaliste.

E oggi l’inaugurazione della Festa alla Casina Valadier ha visto protagonisti il ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio, l’assessore Zaratti e il presidente Marrazzo che ha così
ricordato l’impegno della Regione per l’ambiente: «Stiamo investendo 150 milioni di euro in raccolta differenziata e 120 milioni per il fotovoltaico. L’ambiente dà prospettive
enormi ma bisogna saper coglierle. Non vogliamo che la cultura dell’ambientalismo sia la cultura del no e delle parole. Potrà vincere se avrà la cultura del fare». Zaratti,
padrone di casa tra gli stand della festa, ha sottolineato come “i soldi che sono stati spesi dalla Regione per l’ambiente non sono mai stati spesi prima”. Infine Pecoraro Scanio ha ricordato
che «l’ambiente è l’unica vera occasione di rilancio dell’economia, l’unico settore in cui aumenta l’occupazione».