Inflazione: E’ emergenza carburanti, bisogna applicare da subito il protocollo!

Inflazione: E’ emergenza carburanti, bisogna applicare da subito il protocollo!

L’inflazione di maggio si attesta al 1,4%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Per Adoc continua l’emergenza carburanti, un pieno costa 5 euro in più del 2009.

“La continua emergenza carburanti impone l’accelerazione sui tempi della riforma o si rischia di peggiorare una situazione già molto grave – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc
– i prezzi alla pompa della benzina sono troppo elevati, per un litro di verde si spende oggi il 6,9% in più del 2009, per un pieno occorrono circa 5 euro in più. Oltre
all’applicazione del protocollo, chiediamo la realizzazione in tempi stretti della liberalizzazione delle pompe bianche e un taglio delle accise di 10 centesimi.
E il reddito delle famiglie ne risente gravemente, i costi per i trasporti assorbono il 15% delle entrate, mentre oltre la metà viene destinato alle spese di affitto o mutuo della casa e
il 20% se ne va per la spesa alimentare. In tasca alle famiglie rimane ben poco, ai limiti della sopravvivenza. In questo modo non è possibile accedere al risparmio né affrontare
spese straordinarie e improvvise. Ed è anche complicato, se non impossibile, effettuare acquisti personali, con conseguente impossibilità di un rilancio dei consumi.”

Un dato positivo che emerge dall’analisi dell’Istat è il calo degli alimentari rispetto al 2009 dello 0,4%. Un ribasso che per Adoc deriva dal calo degli acquisti nel settore.

“E’ positivo il ribasso dei prodotti alimentari, ma deriva in gran parte dal calo degli acquisti degli stessi – continua Pileri – per risparmiare le famiglie tendono a ridurre la spesa alimentare
e, secondo un nostro sondaggio, sono in aumento del 12% i consumatori  che si sono creati un orto “fai-da-te” nel giardino o sui balconi, per risparmiare soprattutto sull’acquisto delle
verdure, fino a 300 euro l’anno. Per ottenere un ribasso strutturale degli alimentari, con l’obiettivo di arrivare ad un taglio del 15% dei prezzi entro un anno e rilanciare i consumi occorre
necessariamente intervenire sui carburanti, i cui rincari si riflettono nel comparto enogastronomico, dato che i prodotti alimentari sono per l’80% trasportati su gomma in Italia.” 

Adoc.it

Redazione Newsfood.com+WebTV

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