Influenza A: arriva ECMO, il tecno polmone salva vita

Influenza A: arriva ECMO, il tecno polmone salva vita

Il caso del 24enne ricoverato all’ospedale San Gerardo di Monza ha evidenziato come l’influenza A possa colpire duramente i polmoni, anche di persone giovani e sane.

Per questo, la regione Lombardia sta pensando di rifornire 14 dei suoi ospedali  tra cui  i 12 capoluoghi, di provincia,  con il dispositivo con il dispositivo detto ECMO, Extra
Corporeal Membrane Oxygenation.
Ecco la spiegazione del dottor Oscar di Marino, del San Gerardo di Monza: “L’ECMO è formato da una pompa che ha lo scopo di immettere in circolo il sangue che viene ossigenato
artificialmente e da due cannule di cui una per prelevare il flusso venoso e una per restituirlo a livello arterioso. Il nuovo prototipo pesa meno di un chilo, costa circa 50 mila euro”.

Nel trattamento di malati colpiti dal virus H1N1, l’ECMO svolge due importanti funzioni. In primis, consente il trasporto del soggetto incapacitato a respirare in strutture meglio attrezzate.
Inoltre, la macchina permette al paziente di respirare in modo artificiale il paziente senza fare ricorso alla tracheotomia solitamente utilizzata negli arresti respiratori.

L’utilità di tale polmone artificiale è stata sottolineata anche da Formigoni, che ha affermato come “Completata la fase di test, entro la primavera intendiamo allargare l’uso il
prezioso apparecchio salvavita in un almeno ospedale per provincia”.

Matteo Clerici

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