I costi della logistica incidono dal 30 al 35 per cento per frutta e verdura e assorbono in media un quarto del fatturato delle imprese agroalimentari.

E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base di una indagine Ismea nel sottolineare che quello delle infrastrutture è uno dei principali ostacoli alla competitività del Made in
Italy anche nell’ alimentare che è una delle voci più importanti nella spesa familiare.

Il peso dei costi di solo trasporto sul totale dei costi logistici nell’agroalimentare – sottolinea la Coldiretti – è pari a un terzo, mentre l’insieme dei costi di gestione del
magazzino (scorte, movimentazioni e picking ) copre un altro terzo dei costi logistici. Si conferma – conclude la Coldiretti – la continua crescita dei costi di trasporto e degli altri costi
logistici che giustifica la necessità di focalizzare gli sforzi di razionalizzazione della catena logistica sia sugli aspetti trasportistici (spinta verso l’intermodalità,
infrastrutture mirate, ottimizzazione dei carichi e delle percorrenze), sia sugli aspetti di gestione e movimentazione.

www.coldiretti.it