Berna, 15.05.2007 – L’Università e il Politecnico federale di Zurigo intendono compiere studi scientifici in campo aperto sia su piante di grano geneticamente modificato che su un
incrocio tra piante di grano e una varietà di erba selvatica. Quest’oggi l’UFAM ha pubblicato nel Foglio federale tre domande di autorizzazione al riguardo. Le sperimentazioni dovrebbero
essere condotte tra il 2008 e il 2010 a Reckenholz, nella circoscrizione urbana di Zurigo, e a Pully, nei pressi di Losanna.
Conformemente alla legge sull’ingegneria genetica, per le emissioni sperimentali di organismi geneticamente modificati (OGM) è richiesta l’autorizzazione della Confederazione. All’UFAM
sono state inoltrate, per esame, tre domande al riguardo:

due domande provengono dall’Istituto di biologia vegetale dell’Università di Zurigo, rappresentato nella persona del Prof. Dott. Beat Keller. Le sperimentazioni in questione vertono
sullo studio di piante di grano aventi un’accresciuta resistenza specifica a una malattia fungina, l’oidio, e di un incrocio tra il grano e un’erba selvatica, l’egilope cilindrica (Aegilops
cylindrica). La sede prevista per l’emissione deliberata è l’Istituto di ricerca Agroscope Reckenholz-T?kon ART, ubicato nella città di Zurigo. Alcune delle piante di grano aventi
resistenza specifica sono incluse anche nella domanda del Prof. Dott. Wilhelm Gruissem (cfr. sotto) relativa alla sperimentazione da tenersi nella sede di Pully (VD).
una domanda è stata inoltrata dall’Istituto di scienze delle piante del Politecnico federale di Zurigo, rappresentato nella persona del Prof. Dott. Wilhelm Gruissem: Anche in questo caso
la sperimentazione verte sulla coltivazione sperimentale di piante di grano con un’accresciuta resistenza a funghi patogeni. La modificazione genetica riguarda geni aventi ampio spettro
d’azione; la resistenza concerne dunque diversi agenti patogeni di natura fungina. Le sedi previste per la sperimentazione in campo aperto sono l’Istituto di ricerca Agroscope Reckenholz-T?kon
ART di Zurigo e l’Istituto di ricerca Agroscope Changins-W?nswil ACW, ubicato nel Centre de Pully presso Losanna (VD).
Le sperimentazioni servono scopi legati alla ricerca di base e alla ricerca agronomica: esse intendono sostanzialmente studiare se le piante di grano geneticamente modificate mostrano
un’accresciuta resistenza a funghi patogeni anche in campo aperto e in che modo questa resistenza si esplica in condizioni naturali. Nel contempo verranno chiariti aspetti inerenti la
biosicurezza: si appurerà ad esempio se non vi siano effetti rilevabili anche su altri esseri viventi quali organismi del suolo o insetti (organismi non target). Si studieranno infine le
possibili conseguenze di una trasmissione alle piante selvatiche di proprietà ottenute per modificazione genetica (incrocio).

L’UFAM esaminerà le domande nei prossimi 90 giorni, sentendo i diversi servizi competenti (cfr. scheda informativa: Emissioni sperimentali di OGM: iter procedurale e basi legali).

Emissioni sperimentali condotte finora in Svizzera
In Svizzera sono state finora condotte tre sperimentazioni in campo aperto con piante geneticamente modificate. Nel 1991 e nel 1992 la Stazione federale di ricerche agronomiche di Changins
aveva piantato in campo aperto patate geneticamente modificate. All’epoca, l’ordinanza sull’emissione deliberata nell’ambiente non era ancora in vigore, e per tale motivo non era stata avviata
nessuna procedura di autorizzazione. Due domande inoltrate nel 1998 per la coltivazione sperimentale di mais e di patate geneticamente modificati furono rifiutate dall’allora UFAFP. Una
sperimentazione con grano resistente a funghi patogeni è stata infine condotta dall’Istituto di scienze vegetali del Politecnico federale di Zurigo nel 2004.

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