Il decreto ministeriale 45 del 2007 ha esteso la possibilità di accedere alle prestazioni dell’area credito e attività sociali dell’Inpdap a tutti i pensionati ed i lavoratori
degli enti pubblici, anche iscritti ad altri istituti previdenziali. In questo modo, quindi, tutti i lavoratori ed i pensionati del settore pubblico possono aderire alla Gestione Credito per
ottenere a tassi agevolati mutui edilizi ipotecari per la prima casa (a 10, 15, 20, 25 o 30 anni) e prestiti (a 12, 24, 36 o 48 mesi o pluriennali con cessione del quinto).
Altre prestazioni dell’Istituto, invece, sono dedicate ai giovani, come la possibilità di frequentare master e dottorati, di partecipare a vacanze all’estero e in Italia o di ottenere
borse di studio.
A decorrere dal 1 novembre 2007, dunque, i lavoratori ed i pensionati del settore pubblico saranno iscritti automaticamente alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali
dell’Inpdap, ma chi non vuole aderire può inoltrare alla Sede Inpdap provinciale o territoriale di residenza l’apposita domanda entro il 31 ottobre 2007 a mezzo raccomandata A/R.
Coloro che abbiano aderito alla Gestione Credito e che abbiano deciso di revocare l’adesione, dovranno inviare la suddetta domanda secondo le modalità sopra descritte entro il 31 maggio 2008.
L’Inpdap ricorda che, per i lavoratori, l’iscrizione alla Gestione Credito comporta un contributo obbligatorio pari al 0,35% dello stipendio lordo, mentre i pensionati devono versare lo 0,15%
della pensione lorda se la pensione è superiore a 600 euro (in caso contrario l’iscrizione è gratuita).
Detti importi saranno detratti in automatico dalla retribuzione o dalla pensione.

INPDAP, Credito e altro per tutti gli iscritti e i pensionati pubblici
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Modulo di non adesione
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