Quando sono in corso verifiche ispettive o procedimenti per accertare la regolarita’ e la legittimita’ della contribuzione versata nei confronti di un lavoratore e questa contribuzione e’
stata utilizzata per la liquidazione delle prestazioni, le prestazioni stesse devono continuare ad essere pagate fin quando non sia diventato definitivo il provvedimento amministrativo di
annullamento della contribuzione. Con queste indicazioni contenute in una circolare l’INPS si pone lo scopo di tutelare sia la legittimita’ dell’azione amministrativa o giudiziaria sia le
aspettative dei pensionati, cioe’ di una categoria da proteggere socialmente, che vanno tutelati fin dove possibile, in circostanze nelle quali non vengano rilevati comportamenti dolosi.
Pertanto le prestazioni possono essere sospese o annullate solo in presenza di un provvedimento definitivo che abbia stabilito la non spettanza delle contribuzioni utilizzate per le
prestazioni. Diverso e’ il caso delle indagini penali che hanno riflessi sugli aspetti contributivi o sulle prestazioni in essere: bisogna infatti distinguere tra le denunce penali
presentate da terzi e quelle presentate dall’Istituto. Nella prima ipotesi, le prestazioni devono continuare ad essere erogate provvisoriamente per tutta la fase delle indagini
preliminari, salvo il caso di sospensione, per ragioni prudenziali, delle prestazioni se gli indagati sono sottoposti a misure cautelari personali. Le prestazioni vanno sospese nel
momento in cui il Pubblico Ministero formula l’imputazione o la richiesta di rinvio a giudizio. Nel caso di denunce presentate dall’Istituto, le prestazioni fruite da parte dei soggetti
denunciati vanno sospese, sempre che siano stati acquisiti concreti elementi circa l’annullabilita’ della contribuzione o l’insussistenza del rapporto di lavoro. Questi principi valgono
anche nei confronti dei pensionati che hanno gia’ ricevuto dall’INAIL l’attestazione dell’esposizione ultradecennale all’amianto e nei cui confronti sia in corso un riesame delle
condizioni a seguito delle quali era stata rilasciata l’attestazione.