Alessandria – La vocazione logistica della provincia di Alessandria è consolidata da anni attraverso piani, progetti e realizzazioni, in particolare, nell’area a ridosso
dell’Appennino ligure, in attesa della configurazione del terzo valico, le aree attrezzate per la movimentazione delle merci proseguono la loro attività ed espansione.

Il 12 settembre 2005 è stato siglato l’accordo fra RFI, Trenitalia, FS ed Autorità Portuali con l’obiettivo concordato di porre in atto tutte le iniziative necessarie
all’ottimizzazione e al pieno utilizzo delle capacità produttive delle linee ferroviarie al servizio del traffico portuale. La Derrick Spa ha effettuato investimenti per incrementare e
migliorare l’attività di deposito e l’utilizzazione del Parco Piaggio di Arquata Scrivia per l’effettuazione di treni completi verso La Spezia, Modena, Rubiera, Padova ma Trenitalia ha
comunicato all’azienda che dal 1° gennaio scorso lo scalo di Arquata Scrivia viene considerato come impianto fuori catalogo e, quindi, disabilitato al traffico merci, termine poi prorogato
al 31 marzo prossimo.

«La Giunta provinciale – ha detto il presidente Paolo Filippi – ha approvato un ordine del giorno con il quale si chiede a Trenitalia di rivedere la decisione assunta unilateralmente di
disabilitare e mettere fuori catalogo gli impianti dello scalo merci di Arquata Scrivia, chiedendo altresì alla Regione Piemonte di fare propria la richiesta essendo competente per legge
e garante degli accordi sottoscritti».

Il presidente della Provincia di Alessandria sottolinea che la comunicazione di Trenitalia alla Derrick Spa «contrasta con gli impegni assunti dalla stessa Trenitalia nei confronti degli
enti locali alessandrini, in primis della Provincia di Alessandria e della Regione Piemonte. E’ necessario, pertanto – sottolinea Paolo Filippi – difendere lo sviluppo economico del nostro
territorio ed un formale rispetto degli accordi sottoscritti che riconoscono allo scalo merci di Arquata Scrivia la continuità di un ruolo ormai svolto da molti decenni e che vede la
presenza di operatori privati disponibili ad investimenti importanti».

L’ordine del giorno della Giunta Provinciale è stato inviato al presidente di Trenitalia, al presidente delle FS, al presidente di Slala, al presidente della Regione Piemonte, al
presidente del Polo Logistico Sud Piemonte e al sindaco del Comune di Arquata Scrivia.