Intervista a Indro Neri, Autore di “Troppa trippa. Ricette francesi di trippa”

Intervista a Indro Neri, Autore di “Troppa trippa. Ricette francesi di trippa”

Come e’ nata la passione per la trippa?

Da sempre appassionato di storia e cultura della gastronomia, ho cominciato ad interessarmi di trippa alla fine degli anni novanta. Stavo lavorando ad
alcuni volumi di tradizioni toscane quando mi sono detto che sarebbe stato interessante esplorare anche la storia del panino col lampredotto, che si trova solo a Firenze, e le poche ricette di
trippa che credevo esistessero.

Dopo una prima ricerca ho scoperto invece che la tradizione del mangiar trippa e’ comune a tutte le culture e tutti i popoli. Un piatto ha tirato l’altro e dopo tre anni di ricerche e’ uscita
la prima raccolta “Troppa trippa”, una pubblicazione enciclopedica di ricette, storia e curiosita’ su quello che viene simpaticamente apostrofato come il
“quinto quarto”.

Perche’ un libro sulle ricette di trippa in Francia?

La pubblicazione “Ricette francesi di trippa” uscita questo mese e’ in realta’ il secondo dei quaderni della collana di TroppaTrippa.com, il primo dei
quali e’ dedicato, come ci si apetterebbe, alle ricette regionali italiane. Nel programma di ristampa “a fascicoli” del volume originale di “Troppa Trippa”, integrato, rivisto e corretto con il
nuovo materiale che ho raccolto nel frattempo, la Francia ha conquistato subito la mia attenzione dopo l’Italia per le sue ricche tradizioni, gli aneddoti, le dozzine di ricette, il rinomato
concorso per la miglior trippa del mondo, e le curiosita’ storiche: dal duca di Normandia che andava pazzo per la trippa al sidro, al monaco Benoit che nell’abbazia aux Hommes creo’ la ricetta
che ora e’ il piatto-simbolo della gastronomia francese, a Napoleone che nella trippa ci faceva invece bagni terapeutici.

Qual e’ la ricetta di trippa piu’ laboriosa e quale la piu’ semplice?

La ricetta piu’ laboriosa e’, neanche a farlo apposta, francese: le “tripes a la mode de Les Halles” richiedono ben tre giorni di preparazione e l’aggiunta di ingredienti quali orecchie di
maiale, fondi di prosciutto crudo, pancetta, salame piccante, zampa di vitello, buristo (salame di sangue) e lardo, oltre ad una gran varieta’ di spezie e verdure. La ricetta piu’ semplice
invece? Trippa bollita assieme agli odori, e poi gustata al naturale, condita con sale, pepe ed olio d’oliva toscano rigorosamente extravergine.

Esistono su Internet risorse specifiche per gli appassionati di trippa?

Certo. L’Accademia della trippa (accademiadellatrippa.com), innanzitutto, con una raccolta di siti riconosciuti, una biblioteca di documenti, un elenco di pubblicazioni ed un calendario di
sagre italiane sulla trippa. Poi il mio blog (troppatrippa.com/blog) dove regolarmente pubblico segnalazioni in tempo reale, informazioni su eventi e ristoranti, e notizie di cronaca su trippa
e lampredotto.

Indro Neri, fiorentino, editore, scrittore e giornalista, collabora regolarmente a riviste, siti Internet e blog, ed ha al suo attivo numerosi libri.
Appassionato di viaggi e di storie della gastronomia italiana e straniera, e’ stato ospite di Rai Uno in veste di esperto di trippa. Ha recentemente dato alle stampe “Ricette francesi di
trippa” che si puo’ acquistare su TroppaTrippa.com.

RICETTE FRANCESI DI TRIPPA

La collana dei Quaderni di TroppaTrippa.com si arricchisce di una nuova pubblicazione. Al precedente volume dedicato alle ricette italiane di trippa, Indro Neri ripropone in questo volume una
esauriente raccolta interamente dedicata alle ricette di trippa francesi. Le tradizioni del quinto quarto sono infatti ben radicate nel territorio d’oltralpe.

“Come si può governare un paese che ha duecentoquarantasei varietà differenti di formaggio?” chiese una volta Charles de Gaulle. Ed almeno tre dozzine di gustose ricette di
trippa, nota l’autore, che per gli appassionati di cuffia, centopelli e lampredotto non è un numero che passa inosservato. Questa pubblicazione dedicata alle ricette francesi di trippa
contiene inoltre la fedele ristampa di una rara monografia del poeta francese Gustave Le Vavasseur, intitolata “Les tripes, par deux Normands”.

Fanno da corollario a questa nuova pubblicazione il sito Internet TroppaTrippa.com interamente dedicato a quello che viene simpaticamente apostrofato come il “quinto quarto” che si propone di
raccogliere, integrare e presentare nuovo materiale, idee, notizie e ricette insolite come parte del processo di pubblicazione, le pagine di Troppa Trippa blog (troppatrippa.com/blog) e la
comunità virtuale di Trippa! su Facebook (troppatrippa.com/facebook) che vogliono coinvolgere appassionatamente tutti quelli che non battono ciglio di fronte alla trippa, anche se
è troppa.

La collana dei Quaderni di TroppaTrippa.com realizzata con il patrocinio dell’Accademia della Trippa ed impreziosita da una sovraccoperta in carta gialla – vuole aprire la strada ad una
ristampa per così dire “a fascicoli” dell’originale opera enciclopedica “Troppa Trippa”, ma integrata, rivista e corretta con il nuovo materiale raccolto nel frattempo dall’autore,
ristampa che proseguirà con volumi dedicati alle ricette internazionali, alla storia della trippa e dei trippai, a curiosità sulla trippa.

www.troppatrippa.com

www.accademiadellatrippa.com

Redazione Newsfood.com+WebTv

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