IPACK-IMA 2009, palcoscenico internazionale per tecnologie, prodotti e progetti

IPACK-IMA 2009, palcoscenico internazionale per tecnologie, prodotti e progetti

IPACK-IMA 2009 – la mostra internazionale alla sua 21esima edizione, dedicata al processo, confezionamento, imballaggio e movimentazione – si è tenuta lo scorso marzo con esito positivo.
Per permetterle di valutare la portata di questo grande evento, sia per i numeri che per la qualità, siamo oggi lieti di inviarle i risultati dell’analisi approfondita di questo
evento.

IPACK-IMA, in totale controtendenza rispetto alla situazione economica poco favorevole, conferma quanto i settori rappresentati si rivelino capaci di tenere testa alla crisi attuale e di attrarre
un numero sempre crescente di compratori da tutto il mondo.

Per il suo aggiornamento professionale, le segnaliamo con l’occasione i nostri eventi del prossimo anno:

Pharmintech 2010 – la mostra di riferimento per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici, parafarmaceutici e per la
nutrizione.

Bologna, 12 – 14 maggio – BolognaFiere

Le giornate di Ipack-Ima “Tecnologie per la Sicurezza Alimentare” Una due giorni di approfondimento dedicata all’industria alimentare, alla grande
distribuzione e ai loro fornitori che desiderano incontrarsi, aggiornarsi, confrontarsi sui temi dell’innovazione tecnologica. Incontri, dibattiti e tavole rotonde, durante i quali si
parlerà di tecnologie per l’ultraclean, tracciabilità e rintracciabilità, sistemi di monitoraggio, tecnologie combinate di IT/preprocessing/confezionamento protettivo, catena
del freddo, imballaggi e materiali a contatto con gli alimenti.

Bologna, 9 – 10 giugno 2010 – Sala Maggiore, nuovo polo congressuale di BolognaFiere

Tiam 2010 – Mostra delle Tecnologie per l’Industria Agro-Alimentare Mediterranea – edizione tutta dedicata alle tecnologie e ai prodotti per le
lavorazioni alimentari a base di cereali: pane, pasta, pizza e pasticceria.

Napoli, 24 – 26 settembre – Mostra d’Oltremare

I dati sui visitatori riportati in questo fascicolo sono il risultato di una ricerca condotta durante lo svolgimento di IPACK-IMA 2009 da NETS, istituto di ricerca indipendente. Il margine di
tolleranza dei dati riportati è di /-5%. Con questi dati si intende fornire un quadro di riferimento il più completo possibile per orientare espositori e visitatori alla prossima
edizione di IPACK-IMA nel 2012.

I risultati di IPACK-IMA 2009 confermano l’alto profilo della mostra sia come momento espositivo sia come occasione di riflessione econfronto per la comunità degli operatori
internazionali interessati al settore. Proprio l’autorevolezza internazionale e la completezza espositiva hanno determinato la scelta di IPACK-IMA 2009 come sede ospitante della conferenza
internazionale “Più Tecnologia Sicurezza & Qualità, Meno Fame nel Mondo”, sostenuta e patrocinata dal Governo italiano attraverso i ministeri delle Politiche Agricole,
Alimentari e Forestali, dello Sviluppo Economico e dalle agenzie delle Nazioni Unite: Food and AgricultureOrganization (FAO), United Nation Industrial Development Organization (UNIDO), World
Food Programme (WFP) e International Fund for Agricultural Development (IFAD).

Un altro momento significativo all’interno di IPACK-IMA è stato lo spazio “Progettare il Futuro. Packaging è Qualità di vita”realizzato in collaborazione con CONAI,
Consorzio Nazionale Imballaggi, con l’obiettivo di darevisibilità all’innovazione nel packaging, dalla ricerca al riciclo. L’iniziativa ha coinvolto Università, Associazioni e
Istituti di ricerca interessati alle tematiche di eco-sostenibilità, e ha ospitato incontri e tavole rotonde. Molto interessanti anche i risultati dell’attività di comunicazione a
favore di IPACK-IMA che ha puntato sia sugli strumenti classici sia sui contatti one-to-one.

650 operatori coinvolti nei road show di presentazione nei Paesi del Nord-Africa e dell’Est Europa.
120 delegati coordinati dall’ICE da 25 Paesi.
309 giornalisti da 28 Paesi.
50 articoli su 38 riviste tecniche e siti italiani.
43 articoli su 40 riviste tecniche e siti stranieri.
56 articoli su quotidiani, periodici e agenzie di stampa e 6 servizi su radio e TV.

IPACK-IMA2009. Risultati tutti in crescita

IPACK-IMA 2009 conferma la sua vitalità e quella dei settori che rappresenta con risultati tutti in positivo. IPACK-IMA è focalizzata sui mercati food e non food ed è
l’evento di riferimento nel mondo per le tecnologie dedicate ai prodotti a base di cereali: pane, pasta, pizza, pasticceria. Gli espositori sono stati 1400con una forte presenza di aziende
estere (403) provenienti da 35 paesi. Notevole la crescita dei visitatori ( 8% rispetto al 2006 e 20%rispetto al 2003) che nel 2009 sono stati 54.000.

IPACK-IMA attira visitatori da 116 paesi. Nel 2009 gli stranieri sono stati 13.500 (25% del totale), tre su quattro sono europei, con una forte crescita dei visitatori dai Paesi dell’Europa
dell’Est. Per gli espositori stranieri IPACK-IMA è un appuntamento fondamentale per raggiungere il grande mercato italiano e per contattare il 59% degli operatori italiani che sceglie
solo IPACK-IMAtra le mostre settoriali internazionali.

Il 34% dei visitatori di IPACK-IMA 2009 è formato da titolari d’azienda e dirigenti e l’83% ha poteredecisionaleoèin grado di influenzarele decisioni. L’84% degli operatori visita
IPACK-IMA per conoscerele novità e il 61% per trovare fornitori. Il 96% dei visitatori e l’87% degli espositori hanno espresso un giudizio positivo su IPACK-IMA 2009.

Espositori qualificati per un grande mercato

IPACK-IMA non è soltanto una delle più importanti vetrine del mondo, nella quale i fornitori di tecnologie e materiali per il processo, il confezionamento e la movimentazione
espongono i loro prodotti e servizi, ma sempre più una piattaforma di business per una comunità di operatori che cerca nuove soluzioni, scambia idee, si aggiorna, seleziona
partners. Sulla scena mondiale IPACK-IMA è il palcoscenico naturale dell’eccellenza del made in Italy, ma è anche uno dei più importanti eventi per i grandi player
internazionali che insieme contribuiscono a una completezza espositiva che fa di IPACK-IMA una grande mostra di sistema.

Nel 2009 gli espositori stranieri sono stati 403: il 29% delle 1400 partecipazioni totali. Le 403 aziende estere che hanno esposto a IPACK-IMA 2009 provengono da 35 paesi all’interno dei quali
l’Europa ha un peso rilevante con il 73% delle presenze. Il 30% degli espositori esteri proviene dalla Germania – maggior produttoremondiale insieme all’Italia – che riconosce in IPACK-IMA uno
strumento insostituibile per avvicinare un mercato, quello italiano, che muove 4 miliardi di euro all’anno.

ESPOSITORI ESTERI A IPACK-IMA 2009

FORTE PRESENZA DI AZIENDE ITALIANE E TEDESCHE LEADER MONDIALI DEL SETTORE

Germania 30%
Gran Bretagna 7,5%
Cina 6,5%
Svizzera 6,5%
USA 6%
Olanda 5,1%
Francia 5%
Belgio 4,2%
Turchia 2,3%
Spagna 3,2%
Taiwan 2,6%
Altri 21,1%

IN MOSTRA LA FILIERA PRODUTTIVA PER IL FOOD E IL NON FOOD SETTORI DI ATTIVITÀ DEGLI ESPOSITORI DI IPACK-IMA 2009

IPACK-IMA è una fiera di sistema in grado di proporre soluzioni integrate dalla lavorazione dei prodotti al confezionamento fino alla loro movimentazione. Il fulcro della mostra è
rappresentato dalle tecnologie e dai materiali per il packaging e per il processo offerti rispettivamente dal 32%, dal 20% e dal 18% degli espositori. L’assortimento merceologico presente in
fiera risponde a una gamma molto ampia di esigenze ed è stato valutato positivamente dalla gran parte dei visitatori.

IPACK-IMA è un evento di riferimento per tutti gli operatori dell’industria alimentare: il 58% delle tecnologie esposte è destinato aquesto settore. Crescente è il peso dei
prodotti destinati al settoredel grain based food* in cui opera il 17% degli espositori dell’edizione 2009 contro il 14% del 2006. IPACK-IMA è l’unica mostra al mondo delle tecnologie
per la lavorazione della pasta secca: qui infatti convergono i buyers internazionali in cerca di soluzioni per lavorare e confezionare i prodotti a base di cereali. Anche per i beni di consumo
non food IPACK-IMA è una mostra di riferimento; il 42% della gamma espositiva era infatti indirizzato a questi settori: farmaceutico e parafarmaceutico, cosmetico, chimico e detergenza.

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