ISIS Luino Carlo Volontè punta sul turismo

L’Isis “Città di Luino” Carlo Volontè  punta sempre più sul turismo, senza però trascurare la formazione professionale per il settore manifatturiero, questa mattina, nell’aula magna dell’Isis, è stato presentato il nuovo corso denominato Tecnico dell’impresa turistica, che consentirà agli studenti che frequentano il triennio in Operatore turistico di proseguire gli studi fino al quinto anno per conseguire il diploma. Erano presenti, oltre al preside Carlo Martegani, anche l’Assessore provinciale alla Formazione professionale e all’Istruzione Andrea Pellicini e il consigliere provinciale Piero Rossi.

«Con l’introduzione dell’indirizzo di Operatore turistico, avvenuto tre anni fa, abbiamo vinto la prima scommessa – ha dichiarato l’Assessore Andrea Pellicini – oggi con il biennio per Tecnici dell’impresa turistica non solo viene arricchita l’offerta didattica dell’Isis di Luino, ma si dà ai nostri ragazzi l’opportunità di ottenere un diploma importante».
Il completamento dell’indirizzo turistico poi consentirà anche di ridurre il pendolarismo scolastico: «Fino al 2004 chi intendeva diplomarsi in questo settore era costretto ad andare a Varese – ha spiegato Pellicini – dal prossimo anno invece l’Isis diventa sempre più punto di riferimento per tutto il territorio dell’Alto Verbano».
Nelle aule e tra i banchi del “Carlo Volonté” avanza quindi il nuovo, ma non viene dimenticata la tradizione: «Da qualche anno abbiamo deciso di puntare sul turismo – ha spiegato l’assessore Pellicini – ma senza trascurare gli investimenti nel settore della formazione manifatturiera, che continua a rappresentare una fetta importante del mondo dell’impresa del nostro territorio».

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Soddisfatto di questa importante novità formativa anche Piero Rossi, consigliere provinciale che per oltre trent’anni è stato sindaco di Curiglia: «Solo chi davvero conosce queste zone può apprezzarne e promuovere la bellezza del territorio. Luino e tutto l’Alto Verbano non significano solo lago. Per questo ritengo importante il potenziamento di questo indirizzo scolastico, ancora giovane, ma con grandi potenzialità per contribuire allo sviluppo di questa scuola, ma anche dell’economia delle nostre terre».

Nel biennio, che partirà già dal prossimo anno scolastico verranno insegnate materie specifiche quali Economia e tecnica dell’azienda turistica, Geografia turistica, Inglese, Storia dell’arte e dei beni culturali e Tecniche della comunicazione. «L’obiettivo – ha spiegato il preside Martegani – è quello di formare figure professionali con elevate
competenze specifiche. Un operatore turistico moderno oggi deve conoscere la propria materia, ma non può trascurare la cultura generale, la letteratura e la capacità di usare al massimo gli strumenti informatici. Sono poi convinto che un tecnico dell’impresa turistica deve coniugare la formazione in aula a quella sul territorio. Per questo abbiamo attivato una serie di stage obbligatori per tutti gli studenti del terzo anno. Stiamo inoltre dettagliando anche gli stage linguistici in Inghilterra e in Germania».
Infine chi deciderà di iscriversi all’indirizzo turistico avrà anche l’opportunità di conseguire l’attestato regionale di operatore agro-forestale: «Qui il turismo non vive di solo lago – ha concluso Martegani – alle spalle del Verbano c’è tutto un patrimonio naturale da scoprire, promuovere e tutelare. Per questo servono figure specifiche, che
andremo a formare a ogni biennio con corsi tenuti da esperti del settore».

Articolo del 2007 ottimizzato Seo in data 24/10/2019

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