Per l’Istat l’inflazione sale all’1,7%.
Per noi, ma soprattutto per le famiglie italiane, la realtà è ben diversa.

Anche se sottostimando quelli reali, i dati Istat confermano quello che Adusbef e Federconsumatori denunciano da tempo, a partire dal considerevole aumento dei carburanti.
Riteniamo che questi dati, al consumo, sono più elevati rispetto a quanto considerato dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Inoltre questi dati sottovalutano gli aumenti che, in questo periodo, si stanno verificando in tutti i servizi balneari e turistici.

Rimangono sempre valide le nostre proposte che riguardano:
– una radicale riorganizzazione delle voci del paniere per una maggiore aderenza al reale consumo delle famiglie italiane;
– una radicale ed urgente modifica dei pesi delle voci del paniere;
– una revisione ed un miglioramento dei sistemi di rilevazione territoriale dei prezzi, con adeguati sistemi informatici.

Infine insistiamo sul fatto che sarebbe necessaria da parte dell’Istat una definizione dei panieri per fasce di reddito e per fasce di consumo, per rendere possibile una migliore conoscenza
degli andamenti dei dati reali dell’inflazione.

www.federconsumatori.it