Istria, così vicina e così diversa

Istria, così vicina e così diversa

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Da: magnarben.it 
Oggetto: Istria così vicina e così diversa
Data: 19 luglio 2013 16:11:19 CEST
 
Istria, così vicina e così diversa.

Il nuovo volto di un territorio che sta cambiando: wellness, grandi vini, ristorazione gourmet, olii, prodotti ittici e agroalimentari d’eccellenza.

 
È la nuova Istria che quella che si stà affacciando all’Europa e al mondo, una terra bellissima ricca di ruralità nonostante il flusso turistico di massa degli anni 80 e 90 e
la conseguente standardizzazione di prodotti e servizi.

È nata una nuova schiera d’imprenditori turistici, di produttori agroalimentari e ristoratori, di chef che in pochi anni stanno raccogliendo i frutti di un lavoro fatto con il cuore e con
la testa e così, dove prima l’olio era pesante e duro ora è raffinato e di carattere, dove la Malvasia era un vino impersonale ora è di gran livello, dove il pesce era
cucinato in tutta la costa sempre alla stessa maniera, ora è proposto con ricerca e tecnica, dove la carne era solo quella della lombata di vitello, ora c’è il prezioso Boskarin e
poi ancora i tartufi di Livade, la Sogliola di Salvore, la patata istriana, il prosciutto istriano e via, via così…
 

Piccolo viaggio e annotazioni nell’Istria nord occidentale.

Un mondo nuovo da scoprire, una terra dura e sensuale allo stesso tempo con un’entroterra tutto da scoprire  dove il mare è visibile da ogni collina anche a molti chilometri di
distanza dalla costa, un mondo per gli amanti del buon vivere ed anche per chi cerca servizi esclusivi d’alta qualità dedicati al wellness, al relax, come ad esempio la struttura
dell’Hotel kempinski Adriatic 5 stelle (www.kempinski.com ) con i suoi 2.000 metri dedicati alla spa Carolea, le camere ampie e lussuose, il campo golf 18 buche immerso negli uliveti, la spiaggia
privata che guarda dritta a Pirano sovrastata dalla terrazza panoramica del ristorante Kanova. Oppure il piccolo Hotel Gourmet San Rocco di Verteneglio (www.san-rocco.hr ) nell’entroterra
più storico del Malvasia, uno dei luoghi di ristorazione più evoluti in Istria dove olio e aceto vengono prodotti in casa, dove abbiamo mangiato una sorprendente patata cotta nel
sale con tuorlo d’uovo e tartufo nero Istriano. E ancora dal Ristorante Badi (www.restaurant-badi.com ) nel piccolo borgo marinaro di San Lorenzo di Umago dove i piatti imperdibili sono il
branzino in crosta di pane e gli scampi del Quarnero e dove l’ospitalità di Bado Badurina detto Badi è davvero unica. Oppure alla Konoba Buscina (www.konoba-buscina.hr ) immersa tra
gli uliveti, dove una piccola struttura in pietra ospita il bel focolare sempre acceso per preparare piatti tradizionali di carne e pesce, con Fabiana che convince con il suo carattere
determinato e diretto (da poco aperto anche il vicino agriturismo/alloggio, una grande casa rurale con piscina con 8/9 posti letto per famiglie e gruppi di amici). Fabiana è una delle
prime promotrici del Boskarin, un bue istriano dalle lunghe corna usato solo in agricoltura fino ai primi del ‘900. E poi più a sud sulla punta estrema di Salvore, dove vicino al
faro, emerge la nuova cucina di pesce di Fabrizio della Konoba Pergola ([email protected]), un bel viaggio tra crudità di pesce, cotture e variazioni interessanti, piatti preparati con
equilibrio tra ricerca e innovazione e un’ottima proposta di vini istriani ben selezionati, anche al calice. Alla Taverna Porto (www.porto-salvore.com ) proprio sul piccolo porto di pescatori di
Salvore dove Anka la proprietaria, risplende nella sua semplicità coadiuvata da una brigata di cucina composta da sole donne che, della qualità del prodotto ittico locale ne hanno
fatto una vera e propria bandiera.  Anche a Parenzo una buona sorpresa gastronomica al ristorante del Grand Hotel Palazzo (www.hotel.palazzo.hr )  proprio sulla punta del porto, sfodera
un’ottima cucina di pesce e carne con due piatti interessanti dedicati al Boskarin: la guancia ed il muscolo preparati a cottura lenta di 7 ore dall’emergente chef Ivan Justa.

 
Impossibile non non passare per Grisignana nell’entroterra, un borgo rurale medioevale panoramico completamente in pietra situato sopra un colle di forma conica, alto 228 m dove, da poco è
stato aperto un’esclusivo bar da visitare al calar del sol, trattasi dell’Eno-gastro Energy Bar&Design, davvero chic (+385 52 776 051).
 

Per l’olio, vi sono molti micro-olearie nel territorio, ma non mancate la visita ad Aleksandra Vekic la produttrice dell’olio Mate (www.mateoliveoil.com ), uno dei migliori oli istriani.
Aleksandra da sola dirige l’attività perseguendo il sogno di papà “Mate” che nell’ulivo, 15 anni fa aveva investito tutta la sua vita. Aleksandra vi racconterà tutti i
segreti della sua straordinaria coltivazione e produzione accompagnata da una degustazione dei suoi famosi oli. Per chi non volesse venir via dal territorio senza assaggiare i tartufi di Livade,
Giancarlo Zigante (www.zigantetartufi.com ) è presente nel territorio con alcuni store a Buje, Livade, Motovun, Grisignana e Buzet, il tartufo nero si trova tutto l’anno, per quello bianco
dovrete aspettare ottobre.

 
Eccellenza anche nei vini, tra i quali abbiamo nel nostro piccolo viaggio assaggiato, la Gran Malvasia di Coronica (www.coronica.com ), un’ ottimo metodo classico del giovane Bruno Trapan di Pola
(www.trapan.hr ), i “macerati” di Giorgio Clai (0385 52776175) come la Malvasia ed il Pinot, il Moscato di Momiano di Gianfranco Cozlovic (www.kozlovic.hr ) pioniere della nuova enologia
istriana, quello del piccolo produttore Danijel Kraljević della Vigna Cuj ed infine il terrano di Moreno De Grassi (www.degrassi.hr ). Questa naturalmente era solo una piccola parte
dell’Istria e c’è ancora molto da scoprire. Ancora una volta la conferma che le cose migliori vengono dai territori storicamente più difficili.

 
 
Vi ricordo inoltre che dal 22 al 29 luglio a Umago ci sarà l’Open di Tennis di Umago, torneo ATP Internazionale.

 

Per i primi giorni di ottobre 2013 (periodo del tartufo bianco) è previsto un press educational nel territorio, chi avesse piacere di partecipare può contattarmi direttamente alla
mia mail: [email protected]
 
 

Maurizio Potocnik

Presidente Club Magnar Ben
Associazione Culturale
per lo sviluppo enogastronomico dell’Alpe Adria

 

Redazione Newsfood.com

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