“L’impegno sottoscritto da Italia e Spagna per la trasparenza e la tutela dell’origine dei prodotti agroalimentari va nella direzione giusta e risponde alle esigenze sia degli
agricoltori che dei consumatori. Ora si tratta di sviluppare un’azione concreta che permetta di valorizzare la qualità e la tipicità delle produzioni, in particolare quelle
mediterranee che vanno difese dalle imitazioni e dall’assalto dell’agropirateria”. Così si è espresso il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori
Giuseppe Politi sui risultati del vertice italo-spagnolo e sull’azione svolta dal presidente del Consiglio Romano Prodi e del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali
Paolo De Castro.
“All’incontro di Ibiza -ha aggiunto Politi- si è registrato un positivo passo avanti. L’impegno assunto sulla trasparenza e sulla tutela dell’origine dei prodotti
agroalimentari è importante e permette di salvaguardare produzioni tipiche e di qualità che, vista la mancanza di regole nel commercio mondiale, subiscono gli effetti negativi
dalla contraffazione, che inganna, oltretutto, i consumatori”.
“Di rilievo -ha detto il presidente della Cia- anche l’impegno assunto in materia sanitaria e ambientale al fine di valorizzare prodotti come quelli italiani e spagnoli, tipici della
dieta mediterranea, fondati sulla qualità e la sicurezza”.
“Adesso -ha concluso Politi- è necessario che gli impegni si traducano in atti concreti. Tra l’agricoltura italiana e spagnola vanno sviluppati punti di convergenza evitando che la
concorrenza sui mercati non si trasformi in un danno per i produttori, soprattutto quelli del nostro Paese che, negli ultimi tempi, hanno dovuto fare i conti con le massicce importazioni
iberiche in comparti fondamentali della nostra agricoltura (ortofrutta, olio e vino) e con situazioni di distorsione sui mercati. Il che ha avuto effetti negativi sui redditi”.

Fonte: www.cia.it