Torna il rosolio, e torna come protagonista dell’aperitivo italiano. E’ Italicus, nuovo rosolio di bergamotto pronto ad entrare nel mondo dei drink.

Italicus è una creazione di Giuseppe Gallo: professionista qualificato della bar industry nel Regno Unito, Gallo ha iniziato proponendo Italicus ai bevitori di Londra e New York. Ora, è il tempo del nostro Paese, dove il rosolio è amato da tempo. Nato nel ‘400, diventa bevanda di successo quando Caterina de’ Medici lo diffonde tra i suoi cortigiani a Firenze. Ma il rosolio piace anche ai Savoia, con Vittorio Emanuele che lo considerava bevanda ufficiale, ed il neonato Regno d’Italia poteva vantare produzioni locali di qualità in Piemonte, Campania o Sicilia. Amato anche da letterati e protagonista di romanzi e film, il rosolio è caduto nell’oblio. A Gallo, ex Global Ambassador per Martini & Rossi e Miglior Brand International Ambassador al Tales of the Cocktail nel 2014, il compito di rivitalizzarlo e modernizzarlo. Ad aiutarlo nell’operazione Italicus, Simone Caporale, talento creativo capace di fondere il gusto antico

Elemento base di Italicus è così il Rosolio di Torino, accoppiato ad una combinazione di camomilla romana, lavanda, genziana, rose gialle e balsamo di Melissa del Nord Italia. In una prima fase, il tutto viene macerato assieme tramite “sfumatura”: le bucce essiccate del bergamotto di Calabria e il cedro di Sicilia sono infuse in acqua fredda per rilasciare i loro olii essenziali, prima di essere mescolati a uno spirito neutro di grano italiano.

Nasce così Italicus, impreziosito dagli aromi di rosa e lavanda e dai sentori di spezie floreali.

Il rosolio viene esaltato se servito in miscele fresche e decise al palato, meglio se con un cubetto di ghiaccio ed unito a Dry Gin, Dry Vermouth o Birra IPA, permette ai mixologists di realizzare il cocktail adatto ad ogni occasione e atmosfera.

Grazie al team Gallo-Caporale, Italicus può essere gustato insieme al prosecco, magari migliorato da qualche cubetto di ghiaccio e dalle olive verdi. In particolare, può essere primo attore di un aperitivo tra amici: basterà servirlo insieme a olive verdi di gaeta, pomodorini secchi, salame felino, Auricchio piccante, grissini torinesi ma anche al vitello tonnato.