Kimbo: «positiva la joint-venture tra Illy Caffè e Coca-Cola»

I nuovi prodotti a base di caffè nati dalla joint-venture tra Illy Caffè e Coca-Cola saranno certamente un punto importante nell’evoluzione del mercato dei ready-to-drink, questo
mercato, quello del caffè in lattina per intenderci, che ruolo potrà avere in futuro? Coffee Taster sta interrogando il mondo della torrefazione.

A parlare oggi sul tema è Michele Rubino, amministratore unico di Cafè do Brasil S.p.a., società titolare del marchio Kimbo

La notizia dell’accordo tra Illy e Coca Cola per la produzione di caffè «pronto da bere» sta circolando molto in questi giorni sui giornali. Già in passato alcune
aziende si sono cimentate nella produzione di questo tipo di bevanda, ma con scarsi risultati. Gli insuccessi passati sono da attribuire a una serie di problemi che presenta il caffè
liquido conservato a lungo: spesso si è verificato che il prodotto non riesce a mantenersi stabile chimicamente e a conservare inalterate tutte le caratteristiche organolettiche di un
buon caffè. Conosciamo l’approccio scientifico che da sempre Illy applica ad ogni fase della produzione del caffè e siamo convinti che in azienda abbiano trovato le soluzioni
giuste per risolvere questi problemi.

Non conosciamo, invece, la tecnologia che sarà utilizzata per questo tipo di produzione, né abbiamo avuto la possibilità di testare il prodotto e fino a quel momento non
saremo in grado di esprimere un commento completo ed articolato. Pertanto, possiamo limitarci a considerare positivamente il progetto perché riteniamo che l’introduzione sul mercato di
questa bevanda possa avere un impatto positivo su larghe fasce di non consumatori abituali. Inoltre, la presenza del marchio Coca Cola nella partnership è un’ulteriore garanzia della
professionalità con cui il programma di marketing sarà sviluppato.

Tratto da Coffee Taster

Related Posts
Leave a reply