Koilìa: viene dal Friuli la birra per i celiaci

Koilìa: viene dal Friuli la birra per i celiaci

 

Malto locale ed un processo di lavorazione speciale per un prodotto di qualità e gluten free

Celiachia Una birra per celiaci, realizzata secondo regole artigianali e con malto d’orzo made in Friuli.

Questa è Koilìa (dalla radice greca della parola celiachia), ultimo prodotto di Gjulia, microbirrificio friulano deciso a ritagliarsi la sua nicchia di mercato con innovazioni come questa.

A dare le coordinate del lavoro, Marco Zorzettig, uno dei titolari: “Il mondo delle birre artigianali è in continuo movimento e le aziende lanciano ogni giorno un nuovo prodotto. Nel creare la Koilìa abbiamo voluto intercettare l’esigenza di una categoria specifica di consumatori, i celiaci, ma nel contempo rispondendo alle esigenze di tutti. Koilìa è un’ottima birra che fa provare ai celiaci l’emozione del sapore tradizionale e allo stesso tempo, come dicevo, può essere bevuta da tutti”.

Allora, il processo della nuova birra inizia dalla materia prima: esclusivamente malto d’orzo, non altri cereali normalmente usati come surrogati.

Ancora più importante il processo di lavorazione: un meccanismo ideato dall’azienda elimina totalmente il glutine, in maniera naturale e senza conseguenze. Così facendo, si ottiene una birra dal sapore pieno e naturale ma gluten free e perciò bevibile anche da celiaci ed intolleranti.

Ultima rifinitura con i 30 giorni di fermentazione in serbatoi d’acciaio e i 25 giorni con l’aggiunta di lieviti, al fine di ottenere il sedimento naturale

Birra Koilìa si presenta con un colore biondo-giallo, carico e con riflessi aranciati. Il sapore suggerisce freschezza e facilità di bevuta, mentre il naso percepisce profumo di agrumi. Quando poi arriva in cucina, la birra friulana si mostra adattabile a diverse condizioni e diversi alimenti. E se poi si cerca un momento speciale, Koilìa è già presente in un circuito di qualità, enoteche e birrerie, al fine di valorizzare al massimo un prodotto particolare e spiccare nell’affollato panorama delle birre artigianali. Tuttavia, spiegano i due fratelli titolari, presto la birra senza glutine entrerà nel giro della  grande distribuzione: obiettivo, diventare disponibile per tutti i celiaci, ma anche farsi conoscere da chi vuole provare qualcosa di diverso dal solito.

 

Matteo Clerici

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