La Corea, quella democratica e tecnologicamente avanzata, fa sempre le cose in grande.
Non ci riferiamo agli incontri tra i presidenti dei due Paesi separati dal “triste” 38° parallelo, Moon Jae-in e Kim Jong-un e al vertice con Donald Trump del dittatore Nord Coreano, a quanto pare il 12 giugno a Singapore, ma all’evento in programma a Milano dal 28 maggio al primo giugno, grazie all’impegno del Consolato generale della Repubblica di Corea.

Si tratta di una full immersion nel clima del Paese del “calmo mattino”. Una settimana veramente lunga tra approfondimenti, workshop, degustazioni, musica e cinema, per conoscere meglio il Paese. La Korea Week è organizzata dall’Ambasciata Coreana, dal Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano, in collaborazione con il Comune di Milano e diretta dall’Istituto Culturale Coreano che ha organizzato un fitto calendario di eventi, tutti gratuiti, che comincia con un convegno politico sulle relazioni tra le due Coree, a cui parteciperà l’Ambasciatore Jong-hyun Choi, e continuerà con una vera e propria festa al Teatro Burri al Parco Sempione, dove scenderanno in campo numerose maestranze dell’artigianato, artisti e atleti coreani.

Al Teatro No’hma sarà organizzata una nuovissima forma di performance coreana, mentre al Consolato Generale della Repubblica di Corea, sarà celebrata, con una mostra, la calligrafia coreana. Chiude la settimana il cinema coreano allo Spazio Oberdan, accompagnato dal Mini Food Truck di street food coreano.

Il 1° giugno, infatti, dalle 15.30 alle 19.30, tra Corso Buenos Aires e piazza Oberdan, per iniziativa della AT Korea Agro-Trade Center, agenzia governativa sudcoreana creata dal Ministero dell’agricoltura per la promozione e il commercio dei prodotti agro-alimentari, ci sarà un mini food truck a disposizione di tutti coloro che intendono conoscere da vicino il cibo coreano, offrendo assaggi gratuiti.

L’obiettivo è quello di far conoscere la Corea anche attraverso la cultura culinaria che è uno dei suoi elementi distintivi nel mondo, frutto di una lunga storia che ha permesso di creare il giusto equilibrio nutrizionale insieme ad una bella armonia di sapori e colori, senza dimenticare che si distingue dalle altre cucine asiatiche per il vasto utilizzo di cibi fermentati.

Il menù di degustazione che sarà preparato il 1° giungo prevede il pollo fritto con salsa Ganjang (salsa di soia coreana) e Ginseng coreana; topokki (cioè, gnocchi di riso con salsa piccante) con funghi coreani; frittelle Kimchi (cavolo fermentato), accompagnati da due bevande coreane: Sujeonggwa (bevanda alla cannella) e Sikhye (bevanda di riso).

Le location scelte per la Korea Week, sono Palazzo Clerici, Teatro Burri nel Parco Sempione, la sede del Consolato Generale della Repubblica di Corea, lo Spazio Oberdan e il Teatro No’hma.
Se Palazzo Clerici è la location ideale per discutere di politica, al Teatro No’hma, invece, sarà presentata la nuovissima forma di performance coreana, mentre nella sede del Consolato, regina della manifestazione sarà la calligrafia coreana.

          ========Questi gli appuntamenti=========

Lunedì 28 maggio, ore 17.30
Palazzo Clerici, Via Clerici, 5
K – Union, Forum politico sulle due Coree, con la partecipazione dell’ambasciatore Jong Hyun Choi, con approfondimento sulla situazione attuale della Penisola della Corea, organizzato insieme all’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale ISPI di Milano. Parteciperanno, inoltre, esperti campo come Myung Hyun Ko, ricercatore sulla Corea del Nord, e altri numerosi ricercatori italiani sulle relazioni tra le due Coree.

Martedì 29 e mercoledì 30 maggio, dalle 15.00 alle 19.00
Teatro Burri, Parco Sempione
Padiglioni aperti al pubblico con attività gratuite per conoscere in prima persona la cultura coreana
K-BEAUTY e il make up made in Corea. Infatti, la make up artist anglo-coreana Maria Gomez insegnerà a tutte le ragazze (e non) i trucchi per realizzare un make up coreano di tendenza, di straordinaria lucentezza dove punto focale sono le labbra con famoso effetto pillow lips. La make up artist fornirà inoltre spiegazioni sullo skin care delle donne coreane

K-PAPER, giornate dedicate alla carta coreana Hanji con laboratori per creare ventagli tradizionali

K-FOOD, il cibo e la cultura culinaria della Corea attraverso mostre e degustazioni. L’arte gastronomica coreana si concentra sulle salse fermentate che partono dai fagioli di soia, come ad esempio ganjang (salsa di soia), dwenjang (pasta di fagioli di soia fermentati),gochujang (pasta di peperoncino) e via dicendo. Insieme al Kimchi, un piatto già molto conosciuto, esse rappresentano la cultura culinaria coreana. Saranno presentati anche i cibi fermentati e vari alimenti provenienti dalla Corea. Con assaggi – dalle 15.00 alle 17.00 – di prodotti agricoli come Yakgwa (il dolce coreano tradizionale) e lo snack di riso che si mangia spesso in Corea.

Martedì 29 maggio dalle 17.00 alle 19.00 e mercoledì 30 maggio dalle 18.00 alle 20.00, invece, è in programma una degustazione di cibi tra i quali Kimchi, bulgogi, japchae , ssamjang al bap, insalate coreane e bevande.
Il kimchi, per chi non ne fosse a conoscenza, è l’alimento fermentato più conosciuto della Corea e si contraddistingue per il suo sapore particolare. In un solo Kimchi possono esserci più di 10 erbe e verdure differenti che si armonizzano in modo impareggiabile. I fermenti lattici del Kimchi, dal sapore fresco e delizioso, rafforzano il sistema immunitario del nostro organismo.

Bulgogi (manzo marinato alla griglia), è un caratteristico piatto di carne fatto con strisce sottili di manzo marinato in salsa di soia e poi grigliato. Nonostante il termine Bulgogi letteralmente significhi “Carne cotta al fuoco”, questa pietanza viene spesso anche saltata in padella.

Japchae è un piatto che si ottiene con spaghetti di patate dolci e verdure, funghi e carne in salsa di soia. La caratteristica principale è che tutti gli ingredienti vengono cotti a parte prima di essere messi insieme. Grazie al suo aspetto molto vivace e colorato viene presentato spesso durante i pranzi o le cene familiari in occasione di festività. Il termine ‘Jap’ significa mischiare, mettere insieme; mentre ‘chae’ significa verdure.

Ssamjang al bap è un piatto che prende il nome dalla sua forma a palline, mentre Bap e’ il riso e, quindi, sono delle palline di riso, verdura e ssamjang (una pasta con peperoncino e fagioli di soia fermentati). Yuja è un tipo di agrume ricco di qualità nutrizionali, si utilizza in cucina con la sua polpa. In Corea, d’inverno, si beve il the di Yuja. La polpa di questo frutto è usata anche come condimento per l’insalata.

Martedì 29 maggio, dalle ore 18.30
Teatro Burri, Parco Sempione
Presentazione di K-TAEKWONDO, tradizionale arte marziale coreana, organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Taekwondo (FITA), con il coinvolgimento delle principali associazioni sportive della Lombardia. Gli atleti del World Taekwondo si esibiranno in uno spettacolo intitolato ‘La Mattina dell’Oriente’, evidenziando la bellezza di questa disciplina e, con la partecipazione di atleti lombardi, ancora una volta mostreranno che la forza dello sport può unire paesi diversi, come già successo ai giochi invernali di Pyeongchang con le due Coree.

Mercoledì 30 maggio, dalle ore 20.00, sempre al Teatro Burri, le danze tradizionali e la moda si uniranno ai musicisti della compagnia ‘Doodulsori’ con la percussione di strumenti tradizionali coreani. Mentre le ballerine della compagnia ‘Do dance’ mostreranno la dinamicità della danza tradizionale coreana.

Mercoledì 30 e giovedì 31 maggio, ore 21.00
Teatro No’hmo, Via Orcagna 2, ingresso gratuito, con prenotazione al sito www.nohma.org,

(telefonando allo 02 4548 5085/ 02 2668 8369

o tramite e-mail a: [email protected]),

in programma lo spettacolo The “Drawing Show”, il primo tentativo di portare l’arte sul palcoscenico, lanciando un nuovo mondo di performance artistiche. Il pubblico sarà “inghiottito” in straordinarie sessioni di disegno dal vivo.

Dal 1° – 11 giugno, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18, con inaugurazione 31 maggio, alle ore 18.00, presso la sede del Consolato, al 4° piano di Piazza Cavour 3, si potrà visitare
K-CALLIGRAPHY, mostra di calligrafia coreana dal titolo “Arte calligrafica, Danza del pennello ed Eco dell’inchiostro che risuona”. Il visitatore avrà l’opportunità di conoscere l’antica arte della calligrafia sviluppatasi in Asia Orientale. Il 2018 segna inoltre il 600° anno dall’invenzione dell’alfabeto coreano “Hangeul”, ad opera del Re Sejong. Per commemorare tale evento, verranno presentate alla mostra delle opere di arte calligrafica in Hangeul del maestro Kim Byeong-gi e di altri artisti di calligrafia italiani.

Venerdì 1° giugno, ore 19.00
Spazio Oberdan, piazza Oberdan
K-MOVIE, proiezione del film coreano “A Taxi Driver” (2017), sottotitolato in italiano, un action dramma diretto dal regista Jang Hun, con la partecipazione di Song Kang-Ho nel ruolo principale. Il film è incentrato sulla storia di un autista di taxi di Seoul che casualmente viene coinvolto negli eventi del Movimento di Democratizzazione di Gwangju del 1980.
Contestualmente, sarà presente un simpatico food truck per poter degustare gratuitamente alcuni cibi coreani.

Maria Pizzillo
per Newsfood.com