La bella etichetta è elemento chiave del Food Marketing

La bella etichetta è elemento chiave del Food Marketing

Milano, 30 giugno 2017

Le etichette: elemento chiave del Food Marketing
Negli ultimi anni si è assistito, nel settore alimentare, a una costante crescita della concorrenza, determinata anche della presenza, nei principali canali di distribuzione italiani, di prodotti a basso costo provenienti da aziende straniere. Questo ha indotto gli esperti di advertising a cercare nuove strade nell’ambito del food marketing.

Oggi, infatti, non è più sufficiente riuscire a proporre ai consumatori alimenti e bevande di qualità per garantirsi un profitto. Elementi quali etichette, packaging, flyer illustrativi e brochure pubblicitarie svolgono un ruolo determinante soprattutto nell’attirare l’attenzione dei potenziali clienti.

Osservare una confezione elegante, dalla grafica impeccabile, in più arricchita da una stampa di qualità, trasmette l’immagine di un prodotto ricercato e ne aumenta la percezione di affidabilità. Anche per molti prodotti IGP e DOCG, la cui reputazione dovrebbe di per sé essere sufficiente a convincere all’acquisto, il confezionamento e il design dell’etichettatura sono cruciali per il successo commerciale.

Gli investimenti sempre maggiori che le aziende operanti nel campo alimentare effettuano nel canale del print advertising è un risultato dell’accresciuta importanza del ruolo della confezione nel trasmettere il valore di un prodotto. Nell’arco degli ultimi dieci anni, etichette e packaging sono stati oggetto di grandi cambiamenti.

Lo stile didascalico, atto a privilegiare i colori e il ritocco delle immagini, mirava a presentare un alimento già pronto da portare in tavola. Negli ultimi tempi, invece, la tendenza è quella di affidarsi ad una maggiore essenzialità, cercando di esaltare le caratteristiche “reali” del contenuto. Inoltre, si fa sempre più ricorso a serigrafie e stampe a caldo, oltre che a caratteri moderni.

Anche il settore vinicolo riconosce all’etichetta un ruolo fondamentale.
È soprattutto il consumatore poco esperto in materia (il 90% dei consumatori di vino), a lasciarsi persuadere da un’etichetta ben realizzata. Sono il mercato globale, e i livelli qualitativi più omogenei, a dare maggiore importanza all’etichetta. A una grafica dal forte impatto visivo devono affiancarsi informazioni su territorio di produzione, valori dell’azienda, abbinamenti consigliati e temperatura di servizio.

La ricerca FLABEL, promossa dall’Unione Europea nel 2010, ha evidenziato come le etichette nutrizionali siano in grado di influire sulle abitudini alimentari dei consumatori, nonché il fatto che questi ne ritengono visibilità e leggibilità elementi indispensabili. Tuttavia, le informazioni nutrizionali sono solitamente poste sul retro delle confezioni quando, in realtà, la maggioranza dei consumatori (60%) si limita a osservare la parte frontale.

In diversi casi è anche il linguaggio poco “chiaro” utilizzato nelle etichette a spingere il consumatore a evitarne la lettura. 
Sono le immagini a svolgere un ruolo chiave nel print advertising destinato al settore alimentare. La strada da percorrere, per tutte le aziende attive nel settore gastronomico, è quella della labelling personalizzato, volto a trasmettere l’unicità del prodotto.

La tipografia online Flyeralarm, da questo punto di vista, propone alcune delle soluzioni di stampa più interessanti: grazie a tecnologie e sistemi produttivi all’avanguardia, mette a disposizione online dei suoi clienti una discreta varietà di layout di stampa, che consentono di creare autonomamente e personalizzare diversi articoli promozionali come etichette, packaging e cartellini da appendere.

Redazione Newsfood.com

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Commento ( 1 )
  1. Tommaso Cattivelli
    7 Luglio 2017 at 11:51 am

    Da Food Marketer mi permetto di dire che oltre al design e ai contenuti informativi del pack e dell’etichetta è necessario prolungare l’esperienza di consumo del prodotto. Un vino, un olio, un formaggio ecc. non possono far concludere l’esperienza solo con la consumazione: per creare unicità bisogna legare il prodotto ad un percorso integrato tra fisico e digitale, offrendo contenuti che vanno oltre a quelli dell’etichetta.

    Come? Si mette un tag o un codice qr sulla confezione. Il resto del processo lo potete vedere qui https://www.cru.agency/blog/integrazione-strategia-di-marketing

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