La Buitoni non è più italiana ma presto userà solo carne Made in Italy

La Buitoni non è più italiana ma presto userà solo carne Made in Italy

Milano, 7 novembre 2013

Filiera agroalimentare interamente made in Italy per la Buitoni (gruppo multinazionale Nestlè). Infatti tutta la carne che utilizzerà Buitoni sarà italiana, in
particolare targata Inalca, società che fa capo alla Cremonini: il ripieno della pasta fresca arriverà quindi da vitelli nati, cresciuti e lavorati nella penisola.

La carne bovina alla base di molti prodotti Buitoni (ravioli oltre che tortellini e cappelletti) «sarà al 100% italiana. Ciò significa – afferma il polacco Leo Wencel, capo
mercato di Nestlé in Italia – che tutti i bovini impiegati nelle diverse paste fresche ripiene Buitoni saranno nati, allevati e macellati» nel nostro Paese.

Si tratta di un accordo «che va al di là del valore economico, anche se solo nell’ultimo anno Buitoni ha acquistato prodotti italiani per 100 milioni di euro. L’accordo
Inalca-Nestlè punta soprattutto a dare maggiori garanzie ai consumatori globali perché «tutto il mondo ci chiede e vuole il made in Italy, sinonimo di qualità e di
eccellenza. Non solo ma – ha concluso Wencel – acquistare le nostre materie prime in Italia, in un momento come questo, significa agire concretamente per fare sistema e dare il nostro
contributo alla creazione di valore aggiunto». Un passo avanti per uscire dalla crisi economica e per dare un sostegno all’agricoltura e alla filiera agro-alimentare del nostro Paese.

Quello dell’agro-alimentare – commenta Mario Guidi, presidente Confagricoltura – è il miglior business che questo Paese possa avere. Il vero made in Italy è dato da una sana
sinergia tra i prodotti del territorio e l’ingegno italiano capace di valorizzarli per renderli di qualità. Accordi come quello di Inalca-Buitoni valorizzano la sostenibilità
sociale, economica e ambientale della filiera, in un’unione di tecnologia e tradizione. Questi due aspetti non sono affatto in conflitto, anzi: dobbiamo usare la tecnologia per difendere le
nostre tradizioni».

Gli stabilimenti produttivi di Buitoni in Italia sono due: a Moretta in provincia di Cuneo e a Benevento:impiegano in totale circa 300 persone. In particolare, è a Moretta che vengono
prodotti, oltre ai sughi, anche le paste fresche ripiene, per un totale di 25 milioni di pezzi l’anno (pari a circa 7mila tonnellate).

Franco Vergnano

per Newsfood.com

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