La Campania al Vinitaly

La Campania vitivinicola si presenta in grande stile al 41esimo Vinitaly, la fiera mondiale del vino in programma a Verona dal 29 marzo al 2 aprile. Per la prima volta un Padiglione unico (e
non in condivisione con altre regioni e realtà produttive), di circa 5000 metri quadrati, in posizione strategica, ospiterà i migliori vini a Denominazione d’Origine delle
cinque province campane. Il progetto porta la firma prestigiosa del noto architetto Gae Aulenti che ha disegnato in esclusiva per la Campania un allestimento ad alta suggestione.
L’operazione è il risultato della sinergia tra Assessorato Regionale all’Agricoltura e alle Attività produttive, Ersac ed Unioncamere e vede finalmente la Regione
Campania al passo con le altre grandi regioni del vino d’Italia. Un investimento importante e significativo, frutto anche di un accordo con Verona Fiere per le prossime tre edizioni del
Vinitaly, che rappresenta il primo passo verso il “sistema Campania del Vino”. Il nuovo Padiglione Campania, la Tenso B adiacente all’Agricenter, raccoglierà 192
aziende – 177 aziende vitivinicole regionali e 15 del settore distillati e liquori tipici – delle cinque province campane: un incremento del numero di aziende pari al 60 per cento rispetto al
2006.

La grande e più attesa novità è il progetto firmato da Gae Aulenti: il noto architetto milanese, per la prima volta impegnata nel disegno di un padiglione fieristico, ha
ideato uno spazio ad alta suggestione giocando con effetti scenici mai visti prima al Vinitaly. Al centro dell’area ci sarà la “piazza” di 1200 mq con lo spazio eventi
da 100 posti a sedere e l’area gourmet con 80 posti dove si potranno degustare le eccellenze gastronomiche della Campania in abbinamento ai vini. Ai quattro angoli si aprono altrettanti
wine-bar dedicati alle degustazioni tecniche. Ai lati della grande piazza l’architetto ha posizionato le aziende della Campania suddivise in percorsi geografici. Gli stand espositivi sono
tutti uguali, in stile minimalista, declinati in bianco, ad altezza uomo per garantire da ogni punto la massima visibilità. Al centro del padiglione si concentrerà
l’installazione realizzata su disegno dello Studio Aulenti dal laboratorio scenografico Mekane di Riccardo Buzzanca: nessuna concessione alla tradizionale oleografica della regione, ma
un’installazione che rimanda alla cultura e al patrimonio agricolo mediterraneo con grandi alberi d’ulivo, campi di grano e distese d’acqua. Per la prima volta nella sua
storia, Vinitaly avrà tra i suoi spazi un padiglione d’autore dove si incontrano architettura, design ed arte.

Realizzata dal laboratorio scenografico Mekane di Riccardo Buzzanca, l’installazione riproduce un paesaggio agricolo capovolto: un’area di 650 metri quadrati di cui 350 di prato,
100 mq di grano, 100 mq di roccia, 100 di acqua. Al centro campeggiano – sempre capovolti – 6 alberi di ulivo con grandi chiome arboree realizzati su calchi di tronchi veri e con 8500
rami di ulivo. Una squadra di 36 tecnici e 40 pittori sta lavorando all’installazione: una struttura in carpenteria metallica leggera funge da supporto. Il prato è stato realizzato
con 3 tonnellate di rafia tinte e cucite su un tappeto di tela; le spighe che compongono la sezione di grano sono 40 mila e sono realizzate con materiale misto (spighe vere essiccate e
materiali sintetici); lo specchio d’acqua infine è stato reso con una superficie dipinta di blu e lucidata a specchio. Ad inaugurare, venerdì 30 marzo alle ore 11, il
Padiglione Campania sarà l’Assessore alle attività produttive Andrea Cozzolino con il Presidente di UnionCamere Gaetano Cola. Sarà presente l’architetto Gae
Aulenti e interverrà il Presidente di Verona Fiere Luigi Castelletti. Un fitto programma di eventi e degustazioni animerà i cinque giorni della Fiera: nell’area ristoro lo
Chef Antonio Tubelli proporrà l’eccellenza gastronomica della Campania in abbinamento ai vini delle cinque province. Ogni giorno un narratore d’eccezione racconterà i
sapori e le etichette della regione.

www.basilicatapress.com

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