La Carlsberg Breweries A/S di Kopenhagen (DK) ha comunicato di voler concentrare la produzione italiana di birra nello stabilimento di Induno Olona in provincia di Varesee vendere la birreria
di Ceccano nel Lazio. Ciò nell’ambito di un programma di razionalizzazione della struttura produttiva. La birreria lombarda di Induno Olona sarà modernizzata e la sua
capacità produttiva sarà aumentata di O,5 milioni di ettolitri per portarsi ad un totale di 1,4 milioni di ettolitri.

Conseguentemente l’attuale birreria di Ceccano in provincia di Frosinone sarà messa in vendita. La birreria laziale un tempo apparteneva alla società Hemmel che in questo
stabilimento produceva birra con il marchio Skol. Nel 1974 la birreria fu acquisita dalla società Industrie Poretti (poi diventata Carlsberg Italia) nell’ambito di un programma di
espansione che prevedeva tra l’altro una forte crescita proprio nelle regioni del centro-sud. La produzione col tempo era cresciuta portandosi dagli iniziali 100.000 hl del 1974 agli attuali
500.000.

Sulla futura destinazione della fabbrica laziale non esistono al momento indicazioni. Di sicuro una cessione della sola fabbrica, senza contestuale cessione di qualche marchio, diventa
un’operazione difficile, anche perché il mercato italiano, pur avendo i consumi pro-capite più bassi d’Europa, non mostra in questo momento segnali di grande crescita. Comunque
per l’annata in corso non dovrebbero esserci novità, dal momento che i tempi per l’adeguamento della capacità produttiva di Induno Olona non sono immediati.

“L’Italia è un importante mercato per Carlsberg. Ed è per questo che continueremo ad investire sui nostri marchi – Carlsberg, Tuborg, Splugen e Poretti fra gli altri-
e nel nostro network distributivo (T & C ). Ma noi abbiamo anche bisogno di modernizzare e focalizzarci sulla nostra struttura”, così ha dichiarato il Senior Vice President
Alex Myers, che è responsabile per Carlsberg Western Europe.

INFOFLASH/CARLSBERG ITALIA: La Carlsberg ha iniziato a produrre e distribuire birra in Italia nel 1975 in collaborazione con Industrie Poretti, allora diretta dalla famiglia Bassetti.
Nel 1982 Carlsberg ha acquistato il 50% di Industrie Poretti ed il rimanente 50% è stato acquistato nel 2002; nel frattempo la società è diventata Carlsberg Italia. Secondo
la relazione degli amministratori del gruppo Carlsberg, nel 2006 la controllata Carlsberg Italia ha realizzato vendite per 1,4 milioni di ettolitri, mantenendo la 3° posizione a
quantità sul mercato italiano con una quota tra il 7 e l’8%. Ad inizio 2007 è stato nominato un nuovo Amministratore Delegato per Carlsberg Italia in persona di Boguslaw Bartczak,
un giovane manager di origine polacca.

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