Corso Mazzini, le strade principali e tutte le stradine del centro storico di Catanzaro stracolme di cittadini: anziani, giovani, donne, e tanti bambini (Centomila persone secondo la stima
della Questura).

Una fila interminabile di stand delle aziende agricole e agro alimentari della Calabria pieni di larga parte di quei 273 prodotti agricoli tradizionali iscritti all’albo del ministero, di tanti
prodotti di qualità certificata: Dop, Doc, Igt, Igp, biologici, etc. Così si è presentata la città di Catanzaro in occasione della notte “agli altri piace bianca a
noi piace piccante”.

La Cia regionale della Calabria non si è fatta sfuggire l’occasione per essere presente con alcuni stand e per continuare la campagna per la raccolta delle firme per la semplificazione
amministrativa e per la consultazione “Liberi da Ogm”.

Si è dato vita ad una degustazione di prodotti biologici che si è protratta fino alle prime ore del mattino.

Una iniziativa di grande rilievo, ha dichiarato il presidente della Cia Calabria Giuseppe Mangone, oltre che per le mille firme raccolte, per il valore del confronto che si è sviluppato
con migliaia di cittadini, soprattutto giovani.

Alla fine di questa campagna, sicuramente, la Cia avrà contribuito a creare maggiore consapevolezza sulla posta in gioco rappresentata dagli Ogm rispetto alla possibilità di
mantenere un sistema agro alimentare italiano basato sulla qualità e sulla difesa della biodiversità.