Dopo Thailandia, Turchia, Grecia, Israele, Venezuela, Russia e Inghilterra ecco raggiunta un’altra importante tappa all’estero della Collezione Enrico Maltoni. Dal 7 al 21 maggio p. v., la
mostra itinerante Espresso made in Italy, storia, cultura, design, segna la 33° tappa nella prestigiosa sede dell’Hotel Tirana International, per partecipare alla Settimana della Cultura
Europea, che si celebrerà in maggio a Tirana. Venti macchine esposte alla mostra Espresso made in Italy, storia, cultura, design, racconteranno la storia della macchina da caffè
espresso made in Italy.

Organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Tirana, nell’ambito delle manifestazioni previste dalla Delegazione dell’Unione Europea, la mostra, che beneficerà della sponsorizzazione
di Lavazza, Roncilio ed Eat a Cup, si iscrive nell’ampio calendario di eventi, manifestazioni, mostre e concerti che vedranno la partecipazione di Ambasciate ed Istituti di Cultura dei Paesi
dell’Unione Europea operanti in Albania in occasione della kermesse culturale. L’edizione 2007 è resa speciale per l’importante ricorrenza del cinquantenario della firma del Trattato di
Roma, 25 marzo 1957, che ha segnato la nascita della nostra famiglia europea. Pur conservando ciascuno la propria diversità culturale e linguistica e le proprie tradizioni, la Settimana
della Cultura Europea si pone come obiettivo primario la valorizzazione, la diffusione e la conoscenza del patrimonio culturale, nell’ambito della cultura comunitaria europea. L’Italia
inaugurerà la Settimana della Cultura Europea con un concerto, sempre organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Tirana, de I Solisti Veneti, diretti dal M° Claudio Scimone, e
presentando uno fra i più importanti e conosciuti fiori all’occhiello del Made in Italy: il caffè espresso.
La mostra ripercorre, attraverso le macchine, una delle storie più affascinanti e rappresentative di un secolo di stile di vita italiano, una storia che ha avuto inizio con le prime
mitiche macchine a colonna, come La Pavoni del 1905, e la Snider del 1920 in perfetto stile Liberty, passando poi ai modelli Rancilio Preziosa del 1930 e Z8 del 1971 firmata da Marco Zanuso, la
San Marco del 1952, soprannominata �Lollobrigida� per le sue fattezze morbide e arrotondate, e ancora La Pavoni Concorso del 1956 disegnata da Bruno Munari ed Enzo Mari, per
arrivare ai nostri giorni con la Rancilio Classe 10 e l’avveniristica B.L.U.E. LB 1000 (Best Lavazza Ultimate Espresso) design Pininfarina, che rappresentano l’evoluzione e il futuro
dell’espresso. Ogni macchina sarà poi accompagnata dalle storiche tazzine Lavazza.
Da vent’anni anni Enrico Maltoni ha affiancato all’approfondita arte del restauro di macchine da caffè espresso antiche e moderne, scrupolose ricerche storiche, filologiche, e
documentaristiche che gli hanno permesso nel tempo di raccogliere e catalogare oltre 3500 documenti. Foto, brevetti, lettere, cataloghi, poster d’epoca che l’appassionato collezionista ha oggi
raccolto e interamente postato nel sito ufficiale della Collezione www.espressomadeinitaly.com. Aggirarsi tra questi gioielli d’acciaio esposti sui loro piedistalli luminosi, accompagnati dai manifesti pubblicitari che
fanno da cornice all’esposizione, sarà incantevole quasi come avvertire la sensazione, il vocìo e il via vai tipico dei caffè che da sempre hanno contraddistinto la vita
del bar italiano.

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