La Commissione Europea ha nominato oggi direttore generale aggiunto alla direzione generale Agricoltura e sviluppo rurale (DG AGRI) Loretta Dormal Marino, che assume la responsabilità di
tre direzioni, competenti per la politica di sviluppo rurale e l’attuazione dei relativi programmi. Nell’ambito del suo ruolo, Loretta Dormal continuerà a perseguire gli ambiziosi
obiettivi della Commissione intesi a rendere più competitivo il settore agricolo e forestale, a migliorare le condizioni ambientali e la qualità della vita nella campagne e a
diversificare ulteriormente le economie rurali.

Italiana, 53 anni, Loretta Dormal è attualmente direttore presso la DG Concorrenza con responsabilità di controllo sugli aiuti di Stato nelle industrie di servizi, incarico
assunto nel luglio 2003. Precedentemente si era occupata per circa cinque anni del controllo di regimi di aiuti di Stato e di questioni fiscali in qualità di direttore della direzione G.
Dal 1996 al 1999, era stata alla testa dell’unità responsabile della politica degli aiuti di stato nel settore degli aiuti regionali.
Prima della DG concorrenza, Loretta Dormal è stata assistente del direttore generale della Task Force risorse umane (attualmente la DG istruzione e cultura) e dell’ex DG XXII
(coordinamento delle politiche strutturali).

La carriera di Loretta Dormal alla Commissione Europea è cominciata nel 1983, nell’allora DG (affari economici e finanziari), dove si è occupata di monitoraggio delle politiche
monetarie nazionali e di analisi macroeconomica.

Economista di formazione, nei primi anni della sua carriera Loretta Dormal, che assumerà il nuovo incarico nelle prossime settimane, ha collaborato con la facoltà di Scienze
Politiche dell’università di Padova (1974-1982) e con la regione Veneto in qualità di consulente in materia di commercio esterno per le associazioni industriali regionali.

Piena soddisfazione è stata espressa dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali on. Paolo De Castro. “A Loretta Dormal, donna di grande competenza e
professionalità – ha dichiarato il Ministro – vanno i miei migliori auguri per un buon lavoro”.

www.politicheagricole.it