La Focara 2015 di Novoli: nel Salento il più grande falò del Mediterraneo

La Focara 2015 di Novoli: nel Salento il più grande falò del Mediterraneo

Focara

Focara Novoli site:newsfood.com

NOVOLI - LECCE NELLA FOTO ACCENSIONE FOCARAFOTO FABIO SERINOQuest’anno ci sarà anche il concorso “Penne al Dente”, la sfida ai fornelli che vedrà i giornalisti trasformarsi in “cuochi per un giorno” e sfidarsi in un confronto a squadre. L’iniziativa, voluta da Fondazione Fòcara, Coldiretti Lecce e Gal Valle della Cupa, anticipa la notte de “La Fòcara”, il fuoco più grande del bacino del Mediterraneo, organizzata da Regione Puglia, Provincia di Lecce e Comune di Novoli in collaborazione con numerosi partner pubblico-privati.

Il concorso avrà luogo giovedì 15 gennaio 2015 con inizio alle ore 10, nella Tenda “Cupagri” a Novoli. Dieci squadre formate da cronisti provenienti dal territorio nazionali, affiancati da un giornalista salentino, e capitanate da dieci chef si cimenteranno nella preparazione di gustosi piatti, utilizzando ingredienti rigorosamente del territorio a km zero, messi a disposizione da “Campagna Amica” di Coldiretti Lecce.

Quindi, come tradizione, la sera di venerdì 16 gennaio 2015 verrà accesa la Fòcara.

Questo il programma del 16 gennaio:

ore 15.00 –  Piazza Sant’Antonio Abate
TRADIZIONALE BENEDIZIONE DEGLI ANIMALI
A seguire solenne processione

ore 19.30  – Piazza Tito Schipa
ACCENSIONE DELLA FÒCARA
con le performances
della compagnia spagnola XARXA TEATRE
“Fuoco buono di Puglia, messaggero di pace nel mondo”
Il falò di 25 metri di altezza e un diametro di 20 metri, unico nel bacino del Mediterraneo

A seguire
Fuochi pirotecnici, e spettacoli intorno al fuoco fino all’alba

CONCERTO FÒCARA FESTIVAL
Con ospiti d’eccezione

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A Novoli di Lecce, il 16 gennaio, si rinnova la tradizione popolare che ogni anno si celebra attorno ad un falò di 25 metri di altezza e 20 metri di diametro
Dall’arte di Jannis Kounellis al festival di musica etnica, tutto il mondo intorno alla Focara 2015
Spazio all’enogastronomia col Salone dell’agroalimentare CUPAGRI.
Sulla piazza del paese telecamere accese che trasmettono in real time sul portale www.fondazionefocara.com la costruzione del falò

Cresce ogni giorno di più la grande Fòcara di Novoli (Lecce) che si innalza verso il cielo per tornare a bruciare nella notte del 16 gennaio, in onore di Sant’Antonio Abate, patrono della città.  Quest’anno il falò più grande del Mediterraneo (25 metri di altezza e 20 metri di diametro) sarà interpretato e riprogettato da Jannis Kounellis, l’artista che proprio in questi giorni sta realizzando con i maestri della Fòcara un’opera densa di significati simbolici. Una croce di pietre con al centro una campana, metafora della comunità chiamata all’adunanza e alla partecipazione, sono i primi segni voluti dal maestro greco. A questi si uniscono le fascine realizzate con tralci di vite, che da adesso al 16 gennaio, quotidianamente, in un lungo “pellegrinaggio”, dal territorio dei vigneti del Parco del negroamaro giungeranno alla piazza, dove gli uomini del Comitato Festa realizzeranno l’imponente architettura rurale.

foto 2Intanto chi volesse rendersi conto di quanto accade può farlo in tempo reale collegandosi a: www.fondazionefocara.com. Il portale è stato realizzato da ClioCom, fornitore qualificato RUPAR SPC e partner tecnologico della Fondazione Fòcara di Novoli. La stessa Azienda, che, nei giorni clou dell’evento e per l’accensione promette una diretta con ulteriori novità.

Musica, arte, enogastronomia, tradizione e innovazione: attorno alla Fòcara c’è davvero di tutto. Saranno tanti gli eventi che renderanno questo appuntamento davvero imperdibile.

Nel segno della continuità FòcarArte, coordinata da Toti Carpentieri.
L’evento 2015 è stato annunciato dal “manifesto d’autore”, a firma di Jannis Kounellis che, per la direzione artistica e la cura di Giacomo Zaza, realizzerà non soltanto il progetto dell’installazione sul falò ma anche una serigrafia e un multiplo d’autore (opera oggettuale in tiratura limitata) ideati in esclusiva per l’evento. Inoltre, nell’ambito dei giorni del fuoco, presso il Palazzo Baronale di Novoli sarà presentata una sua installazione site-specific e sarà edito un libro che documenterà l’intero progetto. Sempre all’interno del Palazzo Baronale Francesco Arena, con la curatela di Zaza, realizzerà una grande installazione dal titolo Barra (gli alti e i bassi), 2014. Nato il 19 giugno del 1978 in provincia di Brindisi, Arena vive e lavora tra Cassano delle Murge, Bari e New York. Le sue sculture ed installazioni sono segnate dall’eredità dell’arte minimalista e processuale americana, nonché dell’arte povera. A questo Arena fonde elementi legati al “ground” pugliese e al Sud in generale, all’esperienza personale e al contesto collettivo.
La sezione di FòcarArte si completa con la mostra degli scatti di Peppe Avallone, le cui immagini narrano l’edizione 2014 della festa, mentre sarà presente per la prossima edizione dei “giorni del fuoco” la fotografa Paola Mattioli cui verrà consegnato il Premio Fòcara Fotografia 2015.

FocaraGrande attesa per il FòcaraFestival a cura di Loris Romano che, anche quest’anno, si preannuncia ricco di collaborazioni, sperimentazioni e diffusioni sonore, che lo rendono unico nel panorama internazionale e senza dubbio tra i migliori in Europa. La tre giorni musicale (dal 16 al 18 gennaio) assolutamente gratuita, vedrà ospiti internazionali quali Emir Kusturica & the no smoking orchestra, il cantante franco/algerino Rachid Taha re indiscusso della scena rock francese multiculturale e Tony Allen nato a Lagos in Nigeria nel 1940, riconosciuto come il miglior batterista e il più influente musicista africano, l’uomo con cui Fela Kuti crea “L’Afrobeat”. Sempre alla scoperta delle musiche del mondo, il FòcaraFestival presenterà Adrian Sherwood, beatmaker britannico, profeta della sezione ritmica. La musica tutta deve molto a questo pioniere la cui fama non è certo pari a quella degli artisti che ha contribuito a creare e Lee “Scratch Perry” produttore, musicista e cantante, una delle figure più importanti della musica giamaicana dell’ultimo mezzo secolo. Sulle loro tracce si muoverà Hollie Cook, duplice figlia d’arte di Paul Cook, batterista dei Sex Pistols e Jeny, corista dei Culture Club, Hollie è la parentesi essenziale della musica Jamaicana mista al “Tropical Pop”. La voglia di sperimentazione porterà poi a  “LU BALLUBALETI” di Mascarimirì e Nux Vomica, in un concerto con ritmi da ballo del sud d’Italia e Francia, dove il groove della pizzica salentina si fonde con la farandola nizzarda per poi arrivare a Ninos do Brasil, dediti a un’ardita commistione di batucada e noise, samba ed elettronica ed il loro leader e noto artista Nico Vascellari ha deciso di realizzare e regalare una performance ad hoc per il fuoco della fòcara. Ci sarà anche un gradito ritorno quello dei Sud Sound System a far ballare il popolo del fuoco.
Su questi ritmi si inseriranno altri artisti di portata internazionale tra i quali, gli Asian Dub Foundation, gruppo britannico di musica elettronica formato da componenti di origine asiatica. Sono diventati famosi a livello internazionale grazie alla loro capacità di tenere insieme sonorità eterogenee, da quelle elettroniche e reggae, ai ritmi tradizionali indiani, Digitalism,  Metronomy, Larssen, Populous, ed infine Jollymare “il dj che piace all’Europa”. Messa da parte la laurea in ingegneria meccanica e il dottorato in dinamica delle vibrazioni, Fabrizio Martina “novolese doc” è tra i dj più in voga del momento, chiamato dai festival più importanti al mondo è il fuoriclasse della Redbull Academy svoltasi a New York, protagonista del Sonar a Barcellona e del Bestival sull’isola di Wight. Nulla accade per caso: in consolle è uno showman totale, musicalmente è un fuoco di fila di invenzioni che strappa ovazioni.

E intorno alla Fòcara, tra musica e danze, l’area live sarà tutta da gustare con i prodotti tipici locali del Salone dell’agroalimentare “Cupagri” dedicato al “Festival della Dieta Mediterranea, sostenuto dal Gal Valle della Cupa, con il laboratorio “Penne al dente”, a cura di Coldiretti Lecce, con il patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, che vede ai fornelli i professionisti della comunicazione, assistiti da qualificati chef salentini, misurarsi con creative ricette inedite preparate con i prodotti a km 0 della Valle della Cupa. Spazi ed eventi allestiti dalla Proloco Novoli. Un’edizione particolare del salone, in sintonia con i temi dell’evento dell’anno EXPO’ 2015 a sostegno dell’alimentazione sostenibile e di qualità.

Per informazioni
UFFICIO CULTURA COMUNE DI NOVOLI
Da lunedì a venerdì (ore 8 -14)  tel. 0832712695 – 3316205908;
[email protected]

Redazione Newsfood.com

(fondazionefocara.com)

La storia

FocaraLa storia della Fòcara e la Festa di Sant’Antonio Abate

La storia della Comunità novolese è fortemente caratterizzata dai riti della sua festa più grande legata al culto di Sant’Antonio Abate e la “fòcara”, che inizia il 7 dicembre e finisce il 18 di gennaio con i suoi giorni più fragorosi del 16 e 17 gennaio.

Un appuntamento tipico delle tradizioni locali dell’inverno salentino, intriso di folklore e religiosità popolare: oltre ai riti religiosi, simili alle tante altre comunità che festeggiano il santo, la festa del protettore di Novoli si arricchisce della benedizione degli animali, dell’appetitosa agenda enogastronomica che vede l’obbligo di gustosi piatti di pesce per il 17 giorno del santo e carni arrosto per i giorni restanti, con dolci natalizi al miele ed un vinsanto, Moscato di Novoli, il tutto accompagnato da contorni e vini del Parco del negroamaro, territorio di sano benessere.

E soprattutto del rito pagano, di più intensa partecipazione popolare, dell’accensione di un grande falò, “la fòcara” (20 metri di diametro e 25 di altezza). La presenza di tale evento ha consolidato la festa novolese che si è evoluta senza soluzione di continuità in un tempo, ormai ultracentenario.

Le origini della presenza della fòcara a Novoli da alcuni è assegnata all’opera dei veneziani; mentre, altri la individuano intorno al XV secolo anche prima della richiesta di avere Sant’Antonio come protettore della comunità novolese. In ogni caso è certa la data del `700 desumibile da atti comunali.

La “fòcara”, nasce dunque come prima forma di devozione al santo del fuoco e la sua forma diviene con gli anni una vera e propria “passione novolese”, testimoniata dalla formazione di consolidati comitati per i festeggiamenti.

Il rilancio e la valorizzazione della tradizione come Patrimonio della Cultura immateriale regionale e nazionale

FocaraTenendo fede al grande e ormai storico impegno della sua Comunità, l’ Amministrazione Comunale decide di investire, sin dal 2005, sulla valorizzazione dell’antica Tradizione della Festa di Sant’Antonio Abate e la Fòcara, quale Patrimonio della cultura immateriale del Comune di Novoli, a cui ancorare obiettivi di rilancio del sistema socio-economico per i restanti settori di attività che animano la vita dei suoi 8500 abitanti e di quelli del più vasto territorio limitrofo.

Le sinergie attivate e le attività messe in campo hanno portato la Festa novolese ad essere Evento dell’inverno regionale e mediterraneo, e la “fòcara” simbolo della Tutela attiva del paesaggio e Fuoco buono di Puglia, messaggero di pace e dei diritti umani nel mondo, Faro del turismo slow e religioso destagionalizzato pugliese, nei suoi valori di attrattore culturale naturale del turismo trasversale, testimonial dell’identità culturale e delle risorse materiali strutturali di un territorio di qualità.

Particolare attenzione si è posta alla diretta relazione tra gli elementi della Festa di Sant’Antonio Abate e la Fòcara e la tutela attiva dei beni della cultura immateriale, del paesaggio e della qualità dei prodotti del territorio che rimandano anche alla Dieta Mediterranea, ormai Patrimonio Universale.

Sono infatti due i catalizzatori del percorso turistico invernale, che guidano i possibili orientamenti verso nuove forme di fruizione del patrimonio storico-paesaggistico e della cultura immateriale regionale: riti e le tradizioni popolari e l’enogastro- nomia di un territorio di qualità a marchio Unesco.

Redazione Newsfood.com

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