Conegliano – Grande successo per il debutto in terra di Germania dell’Associazione CocoFungo, le due serate di martedì 19 e mercoledì 20 febbraio, dedicate al
Radicchio di Treviso e proposte dal ristorante Der Katzlmacher di Monaco di Baviera per festeggiare il Suo recente connubio con la rinomata Associazione trevigiana, hanno infatti segnato il
tutto esaurito e hanno riscontrato un notevole interesse.

Appassionati, gourmet, giornalisti e autorità locali, hanno espresso la loro curiosità non solo per la famosa cicoria nostrana, ma anche per una formula di manifestazione
enogastronomica fondata sulla collaborazione di più ristoranti, che è ancora estranea alla cultura tedesca.

Il Der Katzlmacher entrerà ufficialmente nell’Associazione trevigiana a partire dal prossimo CocoFungo (settembre – ottobre 2008), quando si proporrà come una tappa, la prima
all’estero, della manifestazione. Ma il ristorante bavarese ha voluto collocarsi almeno idealmente anche nell’ambito della ventesima edizione del CocoRadicchio, ora in corso, proponendo appunto
due serate dedicate al prezioso ortaggio di Treviso, che hanno visto la partecipazione, come ospiti d’onore, di Celeste Tonon, Gigetto Bortolini e Lorella Casagrande dell’Agenzia Carry On
(nella foto insieme a Claudio Zanuttigh).

Il successo dell’evento bavarese, va riconosciuto all’ottimo lavoro di promozione e comunicazione compiuto dal titolare del Der Katzlmacher, il cavaliere Claudio Zanuttigh, perfettamente in
sintonia con la filosofia dell’Associazione trevigiana e con le indicazioni fornite dai ristoratori e dell’Agenzia Carry On, e quindi capace di trasmettere appieno la validità della
rassegna e il pregio del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP.

Il menu proposto nelle due giornate ha mostrato una certa attenzione per i piatti della tradizione culinaria trevigiana, sconosciuta in Germania, che è stata apprezzata per la
genuinità, la semplicità e la capacità di esaltare i delicati sapori del radicchio. Sei le portate proposte: Capesante con radicchio, cipolline e speck; cannelloni al
Radicchio di Treviso, ricotta di pecora e noci; il classico e sempre buono risotto al radicchio e midollo di bue; coda di rospo al Radicchio di Treviso e «scorza nera»; cosce di
coniglio con radicchio e polenta; e per finire, frittelle con marmellata di radicchio.

Non solo sulle tavole, ma anche nelle decorazioni della sala, il Radicchio Rosso di Treviso e il Variegato di Castelfranco sono stati i protagonisti assoluti, esposti in originali forme e
accostamenti.

Nell’occasione, grazie alla distribuzione e alla illustrazione di brochure e materiali informativi, gli ospiti delle due giornate hanno potuto prendere visione delle eccellenze della Provincia
di Treviso, dell’attività del Consorzio tutela del Radicchio, nonché delle molte iniziative in programma nella Provincia di Treviso per il Cinquecentenario della nascita del
grande architetto Andrea Palladio.