La gestione dell’azionista di ALITALIA sulla sua vendita sta rivelandosi oltremodo poco chiara al punto da creare evidenti situazioni di incertezza e di grande difficoltà, in
particolare, apprendere da fonti esterne di presunti calendari di incontri sindacali con l’acquirente, rasenta ormai il ridicolo.

La richiesta fatta al Presidente del Consiglio di un incontro con l’azionista non è mai stata accolta. In quell’occasione avremmo voluto sostenere la necessità di investimenti
mirati al rilancio di ALITALIA. E avremmo anche voluto chiarire la sorte di investimenti infrastrutturali effettuati per il paese negli anni passati, compreso l’aeroporto di Malpensa.

Dal Governo ci saremmo attesi un atteggiamento di maggior chiarezza e trasparenza considerato il suo ruolo di azionista di riferimento.

Ancora oggi, noi siamo disponibili a discutere di merito: non possiamo non sottolineare che le questioni di fondo che ci preoccupano debbano essere sciolte e chiarite con il Governo.