La missione dell’eroi: far piacere la frutta

La missione dell’eroi: far piacere la frutta

 

I supereroi riescono in tutto, anche nei compiti più impervi. E’ questo il messaggio che proviene dal progetto triennale «Fruitness enjoy it», promosso e
finanziato dal Centro Servizi Ortofrutticoli, Unione Europea ed Agea per stimolare il consumo di frutta in Germania, Austria, Polonia, Regno Unito e Svezia tra i bambini in età
scolare, al fine di evitare un’alimentazione troppo ricca di grassi e zuccheri, quindi i rischi dell’obesità infantile.

Soddisfatto Paolo Bruni, presidente del CSO, presente alla conferenza stampa organizzata questa mattina al Fruit Logistica di Berlino, nello spazio di Piazza Italia. «Il progetto
Fruitness ha ottenuto risultati lusinghieri. Le promozioni realizzate nei pdv della grande distribuzione e nei negozi tradizionali sono state ad oggi 7.500 con una distribuzione di
oltre 1 milione di depliant informativi. I bambini hanno potuto giocare con i videogame di Mr Fruitness realizzati in tre versioni, di cui nel triennio sono state distribuite oltre 2
milioni di copie».

Il segreto del successo, di Fruitness è la sua dimensione da videogioco. Il protagonista, Mr Fruitness, è un supereroe in calzamaglia verde che prende forza dalla frutta
per sconfiggere snack, merendine e bibite gassate che minacciano la salute e riducono l’efficacia dei suoi superpoteri. Combattendo nei suoi panni, i giovani consumatori europei
sono sensibilizzati sull’importanza di mangiare frutta regolarmente, in particolare pesche, nettarine, pere e kiwi, il tutto con un linguaggio comprensibile e divertente che deve
molto ad Internet.

Fondamentale strumento per la promozione della campagna, infatti, è stato il sito ufficiale (www.fruitness.com) realizzato in cinque lingue e ricco sia di spazi seri, dedicati ai
benefici di una regolare alimentazione a base di frutta, che di zone più «leggere», con le avventure del supereroe.

Tale spazio è sempre in evoluzione: «Lo spazio interattivo sul web si è molto ampliato nell’ultima versione del sito. Con la collaborazione
dell’Università di Bologna abbiamo messo a punto un questionario/quiz per i bambini che utilizzano il sito e che sono sempre più numerosi. Quest’anno, abbiamo
raggiunto 1 milione di contatti provenienti da 60 Paesi del mondo» ha dichiarato Luciano Trentini, direttore di CSO. E non è finita: a scopi promozionali, il supereroe
nemico del cibo cattivo sta aumentando la sua presenza in rete, dai blog ai social network come Facebook.

Per quanto efficace e coinvolgente, «Fruitness enjoy it» non è la sola campagna orchestrata dall’Ue per incentivare il consumo di frutta presso i più
giovani. In attesa di una eventuale rinnovo del progetto, l’Unione Europea sta continuando a incentivare il consumo regolare di frutta presso i bambini europei. Tomas Garcia
Azcarate, capo unità presso la Direzione Generale dell’Agricoltura e Sviluppo Rurale alla Commissione Europea, ha, infatti, annunciato la prossima partenza del progetto
«School Fruit Scheme» in Europa. L’iniziativa – che prevede un investimento di 90 milioni di euro – porterà la frutta direttamente nelle scuole, sempre presentandola
in modo piacevole e divertente.

Matteo Clerici

 

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