La finanziaria 2007 ha previsto un credito d’imposta per investimenti e costi sostenuti dalle imprese per ricerca e innovazione. Il credito è concesso per 3 anni, a decorrere dal periodo
d’imposta 2007 e fino al periodo d’imposta 2009, nella misura del 10% dei costi sostenuti. La misura è elevata al 15% se i costi di ricerca e sviluppo sono riferiti a contratti stipulati
con università ed enti pubblici di ricerca.

Definizione di PMI
Con decreto emanato dal Ministero dell’Università nella scorsa legislatura e pubblicato solo ora sulla Gazzetta ufficiale (GU n. 4 del 5-1-2007), viene recepita la nozione di piccola e
media impresa contenuta nel Dm 18 aprile 2005 ai fini dell’applicazione delle agevolazioni previste per l’innovazione e la ricerca da parte delle imprese medesime.
1) In generale per piccola e media impresa si intendono quelle che:

a) hanno meno di 250 occupati;
b) hanno un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.

2) Nell’ambito della categoria delle PMI, si definisce piccola impresa quella che

a) ha meno di 50 occupati;
b) ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.

3) Inoltre si definisce microimpresa l’impresa che:

a) ha meno di 10 occupati;
b) ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.

I requisiti (a e b) che contraddistinguono una particolare tipologia di impresa (di cui ai punti 1, 2, 3) sono cumulativi, nel senso che tutti e due devono sussistere per usufruire delle
agevolazioni predette.
Per fatturato, corrispondente alla voce A.1 del conto economico redatto secondo le vigenti norme del codice civile, s’intende l’importo netto del volume d’affari che comprende gli importi
provenienti dalla vendita di prodotti e dalla prestazione di servizi rientranti nelle attività ordinarie della società, diminuiti degli sconti concessi sulle vendite nonché
dell’imposta sul valore aggiunto e delle altre imposte direttamente connesse con il volume d’affari.
Per totale di bilancio si intende il totale dell’attivo patrimoniale.
Per occupati si intendono i dipendenti dell’impresa a tempo determinato o indeterminato, iscritti nel libro matricola dell’impresa e legati all’impresa da forme contrattuali che prevedono il
vincolo di dipendenza, fatta eccezione di quelli posti in cassa integrazione straordinaria.

Matteo Mazzon

Decreto del Ministero dell’Università, GU 05/01/2007, n. 4
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