La Pasqualina: una storia centenaria di gelato e pasticceria, capace sempre di rinnovarsi

Nato nel 1912, il bar gelateria eletto miglior Bar d’Italia Gambero Rosso nel 2016 ha saputo coniugare attenzione al cliente e tutela del prodotto, seguendo le nuove sensibilità e desideri del pubbico.

La squadra guidata da Riccardo Schiavi, quarta generazione alla guida del locale, lavora infatti seguendo la regola de “La consapevolezza di essere meglio di ieri, ma con l’obiettivo di essere migliori, domani, rispetto ad oggi”.

Il processo di qualità inizia dall’elemento primario. I maestri La Pasqualina scelgono così un latte dalle altre qualità organolettiche, proveniente da mucche alimentate in maniera tradizionale: erba, fieno e pascolo da giugno ad ottobre e mangime, soia e mais, nel resto dell’anno. Inoltre, è importante l’elemento locale: per il gelato di Porto Cervo, La Pasqualina si affida alla centrale sarda di Arborea, mentre per quello di Bergamo all’azienda agricola Castelli Muriel.

Passo successivo, la cura per le materie prime. Appassionati del buono dell’Italia, Schiavi e colleghi girano per il Paese in cerca di specialità. Tra queste, il pistacchio di Bronte, il limone IGP di Amalfi, la nocciola del Piemonte.

E, nel 2018, l’interesse della Pasqualina per le tradizioni ha portato all’acquisto, sulle colline di Almenno, al terreno per un frutteto biologico, pensato per un gelato a KM 0.

Da non trascurare lo zucchero. In linea con le linee-guida OMS, La Pasqualina ha ridotto la quantità nel gelato, diminuendolo del 15%. Sono stati anche eliminati alcuni grassi ed impiegati dolcificanti come miele o zucchero grezzo.

Infine, gli additivi alimentari. Il gelato La Pasqualina può vantare la totale assenza di addensanti, emulsionanti, coloranti, aromi chimici, grassi idrogenati e latte in polvere.

Rispetto per la tradizione ma voglia d’innovare, tutela della natura ma attenzione per la salute: La Pasqualina può vantare così un gelato sano e gustoso. Se non ci credete, chiedete a più di 100 anni di storia

Matteo Clerici