Biella – «Elba, l’altra isola» ora è anche in braille, il sistema di scrittura e lettura a rilievo per non vedenti, il libro di Massimo Stocchero dedicato
all’isola toscana è stato offerto in dono questa mattina dall’amministrazione provinciale all’Unione italiana ciechi di Biella.

Insieme all’autore, l’assessore alla cultura Anna Fazzari e il vice presidente della Provincia Flavio Como hanno incontrato il presidente della sezione locale Adriano Gilberti.

Presentato nel palazzo della Provincia lo scorso ottobre, il libro racconta la vita dell’Elba attraverso la vicenda di Sauro sullo sfondo dei cambiamenti che il turismo ha portato in questi
anni, l’impatto della gente che, spesso per la prima volta, si trova a visitare l’isola e i rapporti che si creano con i suoi abitanti.

«La scorsa settimana (giovedì 21 febbraio) è stata celebrata – commentano Fazzari e Como – la prima Giornata nazionale del braille e l’Unione italiana ciechi, in
collaborazione con diverse amministrazioni, ha organizzato sul territorio nazionale una serie di manifestazioni: questo è il nostro modo di partecipare. Ogni giorno l’innovazione
tecnologica mette a disposizione dei ciechi e degli ipovedenti una quantità di strumenti, a volte complessi ma spesso di sbalorditiva semplicità, comunque preziosi per rendere la
vita quotidiana più facile e confortevole. Ma il braille gioca tuttora un ruolo non facilmente sostituibile. Perciò ci auguriamo che questo libro vada a integrare i tanti altri
strumenti oggi a disposizione dei ragazzi con gravi disabilità visive nel loro quotidiano impegno formativo».

L’Italia è uno dei pochi Paesi al mondo che ha scelto l’integrazione generalizzata dei disabili nella scuola di tutti, come diritto pieno e incondizionato. Sono circa 30 mila i giovani
ciechi e ipovedenti che frequentano le scuole pubbliche e private (dalla materna alle superiori).

La Giornata nazionale del braille è stata istituita nell’agosto 2007 per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni nei confronti delle persone non vedenti e per richiamare
l’attenzione sull’importanza che il sistema braille riveste nella loro vita formativa.

Massimo Stocchero è giornalista dal 1989, collabora con alcuni giornali locali come critico musicale. La versione braille del libro «Elba, l’altra isola» è stata
realizzata dalla stamperia della Regione Toscana.