I giapponesi non sanno più cosa inventarsi. Dopo robot, macchine e gadgets hanno cambiato settore e si sono rivolti alla pubblicità per creare le “uova
pubblicitarie”.
Si tratta di normalissime uova che riportano sul guscio il marchio del leader del settore alimentare Nisshin Food e che saranno commercializzate tramite una catena di supermercati giapponesi.

Ma, diciamo la verità, non è tutta farina del loro sacco: il primo è stato il network americano Cbs, che ha iniziato a sponsorizzare i propri prodotti (tra cui Csi,
polizieschi e sitcom) sui gusci delle uova, tramite un’incisione laser analoga a quella usata segnalare la provenienza.
E la nuova forma di pubblicità funziona: sono state “marchiate” 35 milioni di uova, che equivalgono a 35 milioni di potenziali spettatori.

Come dire “l’uovo di Colombo”.